Ero una ragazzina,l'uomo andava sulla Luna,quella notte.
L'incontro non era volontario,l'uomo che conobbi quella sera
era invece come la musica, lui, Mario Soldati.
Un'estate fa..a Tellaro e Fiascherino.
La curiosità era forte,la sua casa ospitale,i suoi libri erano magia.
"Vino al Vino" mi portò a conoscere "il valpolicella di Hemingway"
(lui lo cercava..) e capii che anche l'incontro con il vino non era volontario.
Dava un senso alle cose.Lui parlava ed io l'ascoltavo rapita.
"La moglie americana"..il sale grosso per condire.."rimane in fondo e dà sapore".. "Questo,assaggia questo..mi diceva" ed orizzonti e spazi infiniti si aprivano
nella mia mente.
Passavamo le serate a degustare quei meravigliosi sorsi d'uva e a raccontarci:
musica,parole,immagini .. il vino con lui era tutto e anche di più.
La mattina lo accompagnavo a Lerici, quel piccolo grande uomo, con l'immancabile
toscano e l'amico bastone.
La sera mi apriva un grandissimo scrigno,mi mostrava una miriade di cavatappi.
"Ecco vedi" mi diceva "ad ogni bottiglia ne serve uno,dà un senso a tutte le cose".
Così succede e così si ama il vino.
Ed anche la vita .. capivo io.

Una casa illuminata dal tramonto. Tellaro era il luogo dell’anima di Soldati: "Girate per questi caruggi che sbucano in mare e poi sedetevi in un angolo tra i sassi della riva", raccomandava. Questo si deve fare: lasciarsi prendere dall’atmosfera e guardare il Mediterraneo...
Un sms e la poesia ..
.. non l'aspettavo..mi ha fatto indubbiamente un grande piacere..
sono queste le cose che mi rallegrano la vita..(a volte)...
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
(Nazim Hikmet)
Poesia d'amore - La canna e il vento
Musica: Together We Will Live Forever, Antony Hegarty
CREDEVO (Tagore)
Poesia di Rabindranath Tagore
Il Tuo Amore .. Tagore
"...Sì, lo so, non è nient'altro che il tuo amore
questa luce dorata che danza sulle foglie,
queste pigre nubi che veleggiano nel cielo,
questa brezza che passa lasciando
la sua freschezza sulla mia fronte.
La luce del mattino m'ha inondato gli occhi:
è questo il tuo messaggio al mio cuore.
Chini il viso, i tuoi occhi fissano i miei occhi,
e il mio cuore ha toccato i tuoi piedi..."
(Tagore.Gitanjali, LIX)
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