Translate

Visualizzazione post con etichetta Viaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Viaggi. Mostra tutti i post

28 settembre 2016

“Il cielo d'Irlanda”


I proverbi irlandesi sono un simbolo di saggezza, derivato dall'esperienza di un popolo (quello celtico) decisamente diverso da noi.
Queste piccole frasi sanno ammaestrare e al tempo stesso istruire, educare ed insegnare: ma in maniera giocosa, subdola (in senso positivo) e ironica, mai noiosa.
Questi proverbi irlandesi ci permettono di entrare in contatto con i valori del popolo dell'isola: essi rispecchiano le condizioni di vita delle persone da cui sono stati inventati, la società che le circonda, in tutte le sue forme, sia negative che positive.
Non sentenze, ma semplici consigli da tenere con sé.
(web)

Trova tempo per lavorare: è il prezzo del successo.
Trova tempo per pensare: è la fonte del potere.
Trova tempo per giocare: è il segreto dell'eterna giovinezza.
Trova tempo per leggere: è il fondamento della saggezza.
Trova tempo per l'amicizia: è la strada della felicità.
Trova tempo per sognare: è attaccare il tuo carro ad una stella.
Trova tempo per amare ed essere amato: è il privilegio degli dèi.
Trova tempo per aiutare gli altri: la giornata è troppo breve per essere avari.
Trova tempo per ridere: è la musica dell'anima.



                                          Fiorella Mannoia

Il cielo d'Irlanda è un oceano di nuvole e luce
il cielo d'Irlanda è un tappeto che corre veloce
il cielo d'Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù
ti annega di verde e ti copre di blu
ti copre di verde e ti annega di blu

Il cielo d'Irlanda si sfama di muschio e di lana
il cielo d'Irlanda si spulcia i capelli alla luna
il cielo d'Irlanda è un gregge che pascola in cielo
si ubriaca di stelle di notte e il mattino è leggero
si ubriaca di stelle e il mattino è leggero

Dal Donegal alle isole Aran
e da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te
il cielo d'Irlanda è dentro di te

Il cielo d'Irlanda è un enorme cappello di pioggia
il cielo d'Irlanda è un bambino che dorme sulla spiaggia
il cielo d'Irlanda a volte fa il mondo in bianco e nero
ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero
ma dopo un momento li fa brillare più del vero

Il cielo d'Irlanda è una donna che cambia spesso d'umore
il cielo d'Irlanda è una gonna che gira nel sole
il cielo d'Irlanda è Dio che suona la fisarmonica
si apre e si chiude con il ritmo della musica
si apre e si chiude con il ritmo della musica

Dal Donegal alle isole Aran
e da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te
il cielo d'Irlanda è dentro di te

Dovunque tu stia bevendo con zingari o re
il cielo d'Irlanda è dentro di te
il cielo d'Irlanda è dentro di te
Written by Massimo Bubola

7 gennaio 2016

“Andiamo a vivere in Norvegia” .. ??


Per il 12° anno consecutivo vince la Norvegia.
Il Paese scandinavo non solo si conferma come nazione più prospera del mondo, con un reddito pro capite annuo di 60mila euro, ma può vantare un'aspettativa di vita molto elevata.
In media i norvegesi vivono 81,6 anni.
                                         

In questa classifica l'Italia si ferma al 27° posto, con un'aspettativa di vita molto alta, 83,1 anni, ma con un reddito pro capite che supera di poco i 30.000 euro, esattamente la metà della Norvegia.
 
                                                                         
Non vi viene voglia di imparare subito il norvegese?

11 agosto 2015

“Acque cristalline e ..”

.. freschissime .. cascate imponenti e laghi meravigliosi.
                                                                       
Le Cascate di Nardis

Innumerevoli i paesaggi di montagna incantevoli , ecco la meta ideale della mia vacanza .. e quest’anno ci sono tornata.

Lago di Molveno - 2015
Lago di Tovel -2015
Lago delle Stellune
Ogni giornata mi ha offerto la possibilità di una nuova escursione e la meraviglia di un nuovo paesaggio.

Lago Nambino (1770 slm)
         
Dintorni di Madonna di Campiglio - 2015
                                                           
Dintorni di Madonna di Campiglio (Tn)
 

Quello che è certo è che ogni momento della mia vacanza mi ha offerto lo stupore di ritrovare me stessa.

Ora sono tornata a casa, dopo due settimane, ma il caldo qui in pianura è ancora torrido.

Pazienza e .. deumidificatori,  che faranno salire la bolletta della luce alle stelle .. non oscureranno certamente questa mia bellissima vacanza !!

20 ottobre 2014

“Top of the Rock”

Sul “Top of the Rock” siamo entrate in una delle navette cielo-soffitto di vetro per scoprire il panorama mozzafiato di New York di notte.
                                                     
                                                                                     

L'emozione è  iniziata al piano terra e soppalco con un abbagliante lampadario di cristallo Swarovski e  una mostra multimediale ricca di storia ricca di arte e architettura del Rockefeller Center. 
                                                                      
                                    

Viste spettacolari, tra cui una splendida, all’aria aperta, e vista a 360 gradi dalla terrazza esterna al 70 ° piano. 
                                                                           
                                                 

18 ottobre 2014

“Strawberry Fields Memorial”

Il palazzo “The Dakota” in Central Park a Manhattan (New York City), dove fu assassinato la sera dell'8 dicembre 1980 alle 22.51, a soli 40, anni John Lennon.
John Lennon e sua moglie Yoko Ono vivevano in uno degli appartamenti del Dakota situato in questa zona del parco.
Oggi lei, ottantenne vi abita ancora.
                                                              

Un’altra grande emozione …

Il titolo della canzone ha dato il nome allo “Strawberry Fields Memorial”, eretto in memoria di John Lennon all'interno del Central Park a New York.

Per commemorare la sua vita, i talenti e la memoria, il 26 marzo 1981 il Consiglio Comunale dello Stato, Henry J. Stern ha denominato questa zona, in Central Park, come Strawberry Fields.
Prende infatti il  il nome dal titolo della canzone dei Beatles "Strawberry Fields Forever".
La regione a forma di lacrima è stata voluta dalla moglie Yoko Ono con una generosa donazione di  un milione di dollari per la realizzazione, fatta dal paesaggista Bruce Kelley.
                                                                       
                                                                  
L’emozione è sempre più grande perché attorno  al grande mosaico, chiamato “Imagine”, come un’altra  famosa canzone di John Lennon .. c’è sempre una folla che si ferma e tutti insieme cantano proprio le canzoni di Lennon. 
                                                                             

Ho cercato di registrare qualcosa .. non è che ne sia uscito un mini-video bello, ma almeno dà l’idea di quello che succede in questo posto.  

                                                          
                                                                            

L'iconico bianco e nero ”Imagine” è stato progettato da un team di artisti della città italiana di Napoli e si trova nel centro di Strawberry Fields. 
                                                                             
                                                                     
fotobyMonica&felicya

Quando avevo cinque anni, mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita.
Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande.
Io scrissi "felice".
Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi loro che non avevano capito la vita.
John Lennon


Chissà quanta altra "musica" meravigliosa avrebbe potuto scrivere per tutti noi ..                                                              

16 ottobre 2014

''Ground Zero''

Il "nuovo e il vecchio" convivono perfettamente e si fondono in quest'area immensa e particolare che è Ground Zero.
                                                          
                                                                         
                                                                        
                                                                       
fotobyMonica&felicya
Impossibile non visitare questo luogo per ricordare le vittime dell'attentato, il tutto in religioso silenzio, partecipi della tragedia ..

15 ottobre 2014

“Times Square”

“Times Square”


“L’ombelico del mondo”
Ubicato al centro di Manhattan, visto in numerosissimi film e pubblicità con le sue vistosissime scritte luminose, è celebrato e ripreso da tutto il mondo, specialmente in occasione del fine anno.
In questa occasione, migliaia di persone da tutto il mondo si riversano su questa piazza intasando ogni strada limitrofa.
                                                           

Ma  per me, questo “crocevia del mondo”, anche in autunno, con un tempo invidiabile, ha il suo fascino ed è imperdibile visitando NY.
Io e mia figlia abbiamo alloggiato proprio al centro di “Times Square”.
                                                                   

Ammirare i grandi schermi, il caos della gente, vivere per un po’ a “Times Square”, non ha prezzo.
Sembra di essere in un film!
                                                                         

                                           lorenzo jovanotti - l'ombelico del mondo

Questo è l'ombelico del mondo
dove si incontrano facce strane di una bellezza un po' disarmante
pelle di ebano di un padre indigeno e occhi smeraldo come il diamante
facce meticce da razze nuove come il millennio che sta arrivando
questo è l'ombelico del mondo e noi stiamo già ballando
questo è l'ombelico del mondo.
questo è l'ombelico del mondo dove non si sa dove si va a finire
e risalendo dentro se stessi alla sorgente del respirare
è qui che si incontrano uomini nudi con un bagaglio di fantasia
questo è l'ombelico del mondo senti che sale questa energia
questo è l'ombelico del mondo.
questo è l'ombelico del mondo è qui che c'è il pozzo dell'immaginazione
dove convergono le esperienze e si trasformano in espressione
dove la vita si fa preziosa e il nostro amore diventa azioni
dove le regole non esistono esistono solo le eccezioni
questo è l'ombelico del mondo.
questo è l'ombelico del mondo è qui che nasce l'energia
centro nevralgico dell'universo da qui che parte ogni nuova via
dalle province del grande impero sento una voce che si sta alzando
questo è l'ombelico del mondo e noi stiamo già ballando
questo è l'ombelico del mondo.

fotobymonica&felicya

14 ottobre 2014

“New York .. che emozione”!!

Quando si viaggia verso un nuovo fuso orario,  i nostri ritmi circadiani sono lenti per regolare e rimangono sul loro programma biologico originale per diversi giorni.
Ciò si traduce nel nostro corpo e ci dice che è ora di dormire, quando in realtà è la metà del pomeriggio, oppure ci fa desiderare di rimanere svegli  quando è tarda notte.

Questo fenomeno è noto come “jet lag”.

Ecco .. ne ho sofferto solo al ritorno dal mio viaggio, mentre all’andata assolutamente no.

Vi racconterò molte cose, certo come posso .. non sono una scrittrice .. ma vi assicuro che le emozioni che mi ha dato questa bellissima “Grande Mela” sono state tante, sincere e autentiche.
                                                                         
                                                                         
                                                                        

Si .. un vero paradiso !!

5 agosto 2014

“Ricordi .. di una vacanza bellissima”

La natura è un miracolo che si perpetua ogni giorno davanti ai nostri occhi, e noi spesso non riusciamo a vedere.
Stephen Littleword
                                                        
                                                                           

Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata.
Albert Einstein
                                                             
Museo dell'Ape
Lago dei Caprioli
Il lago Nero di sera… emozione allo stato puro!

                                                                       

Dalle Dolomiti di Brenta, al ghiacciaio del Presena, al cuore verde del Parco Nazionale dello Stelvio : scenari davvero unici ed ogni volta emozionanti .. !!                                                              

1 luglio 2014

“Taormina”

Basta chiudere gli occhi per immaginare il calore dei raggi del sole e la brezza del vento che ha accarezzato chilometri di onde: benvenuti in Sicilia, l'ombelico del Mediterraneo, la terra dove secondo i poeti "anche le sirene vengono a fare l'amore".
Nel corso dei secoli, la città è sempre stata una grossa meta turistica che ha ospitato anche delle personalità celebri, a partire da Guglielmo II di Germania, numerosi scrittori come Goethe, Maupassant, D. H. Lawrence, A. France, Oscar Wilde, Brahms, stilisti del calibro di Dior, nobildonne illustri come Florence Trevelyan, il pittore tedesco Geleng, nobili inglesi e francesi.
                                                                      

La bellezza di Taormina ha anche avuto il merito di conquistare numerosi registi che l'hanno scelta come set ideale dei loro film, a partire da Michelangelo Antonioni che proprio in questa città ambientò la sua opera "L'Avventura".
                                                                     

Per i viaggiatori la costa occidentale è una vera miniera di tesori: a cominciare dalla spiaggia di Letojanni e dalle sue acque trasparenti, meta apprezzata soprattutto per chi è alla ricerca di una location rilassante e distante dalla confusione.
                                                               

La sera, poi, le luci di Taormina sono complici di atmosfere da vacanze: tra i vicoletti non è difficile scorgere oggetti vintage come pizzi, coralli e coppole variopinte.
Chi ha fame di cultura resterà stupito dall'acustica perfetta e dalla bellezza del Teatro antico, la cui scenografia è la baia di Giardini Naxos.
                                                                     
                                                                             
                                                                             

Se, infine, siete alla ricerca di emozioni forti non perdete l'occasione di sfidare un vero gigante con un'escursione notturna sull'Etna : nel buio i bagliori del fuoco e la danza indiavolata dei lapilli che toccano il cielo sono uno spettacolo difficile da dimenticare.  
                                                             
                                                                         

                                     Taormina - La perla del Mediterraneo                                                   

8 maggio 2014

“L’Odissea nel Mediterraneo .. due”

LA LEGGENDA.
Le navi scivolano rapide sui flutti in direzione di Itaca e Ulisse già percepisce il profumo di casa.
Tuttavia, distrutto dal tanto navigare, cade in sonno di spossatezza.
È approfittando di questo momento di disattenzione che la curiosità dei marinari verso il misterioso regalo ha il sopravvento: l'otre aperta, una tempesta burrascosa si abbatte sull'equipaggio, riportando la nave sulle rive del regno di Eolo.
Quest'ultimo però serba loro, stavolta, una cattiva accoglienza, giudicando gli dei contrari al loro ritorno.
Allora, le navi salpano di nuovo, in una triste atmosfera.
I venti ancora contrari le dirigono verso l'ovest, approdando sulle terre dei “Lestrigoni”.
La tappa è però di corta durata, appena appurata la natura malevola di questi giganti cannibali.
                                                     

LA STORIA.
Le rive dei “Lestrigoni”, in Sardegna, potrebbero essere quelle della Costa Smeralda.
Anche se oggi, i vacanzieri non devono temere gli appetiti degli abitanti ..
Panorama di fama internazionale e acque cristalline, la Costa Smeralda è una destinazione fuori dal comune.
Ci si recherà per la bellezza dei paesaggi, ma esistono molte altre mete sarde, meno alla moda ma forse più autentiche.
                                                               
Costa Smeralda
LA LEGGENDA.
Il nostro eroe fa rotta allora sull'isola di Eae, dominio della maga Circe.
A terra, il gruppo è sorpreso di ritrovarsi su di un'isola che sembra inabitata da uomini ma ricoperta da una grande foresta, popolata da animali particolari.
In questi luoghi si articola l'incontro tra Ulisse e la potente maga Circe, maestra delle metamorfosi.
Grazie al dio Hermès, l'eroe greco sarà immune ai sortilegi della strega e,  al contrario,  ne diventerà anche l'amante.
Un idillio che durerà circa un anno.
                                                                         

LA STORIA.
Geograficamente è molto difficile situare una probabile isola di Eae, anche se credenze comuni fanno del promontorio del Circeo, nel Lazio, il regno della maga.
Le località balneari del parco, si trovano a poco distanza da Roma.
La parte alta di San Felice al Circeo, arroccata su una collina e circondata da antiche mura, è un luogo particolarmente suggestivo.
                                                                                                                                     
Circeo
LEGGENDA.
Separatosi dalla maga Circe, Ulisse riprende il suo viaggio per la quasi dimenticata Itaca.
Dalle coste tirreniche, i venti lo portano attraverso l'attuale golfo di Messina, all'epoca il temuto stretto abitato da due voraci mostri: Scilla e Cariddi.
Cariddi verso la Sicilia, provocava dei vortici spaventosi, pronti ad inghiottire navi e marinai.
In principio donna, la voracità del mostro marino era troppo da affrontare per l'eroe che decide quindi di passare attraverso le strette di Scilla.
Un tempo splendida ninfa, fu trasformata in mostro deforme proprio dalla maga Circe.
Dalla triste metamorfosi, si cela in un antro alla punta della Calabria, guardando Cariddi.
Cariddi ingoia e rigetta tre volte al giorno l'acqua del mare creando dei giganteschi vortici, Scilla attenta alla vita dei naviganti con le sue sei teste cercando di ghermire altrettanti marinai.
                                                                      
Scilla e Cariddi
LA STORIA.
Scilla e Cariddi, entrambe spaventosi mostri marini, erano quindi l'una vicino all'altra a formare quello che le genti moderne chiamano “Lo Stretto di Messina”.
                                                                    

Intanto Penelope, la moglie di Ulisse tesse la tela di giorno e la disfa di notte.