Translate

Visualizzazione post con etichetta Feste. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Feste. Mostra tutti i post

13 maggio 2018

"Auguri a tutte le mamme" ..

“Come un aquilone senza corda e una farfalla senza ali, mia madre mi ha insegnato a volare con i sogni”
 William H. McMurry III

                                                                           




                                                                              

 
 
Portami a ballare
 
 
 
Portami a ballare
uno di quei balli antichi
che nessuno sa fare più
sciogli i tuoi capelli
lasciali volare
lasciali girare forte
intorno a noi.
Lasciati guardare
lasciati guardare
sei così bella che
non riesco più a parlare
di fronte a quei tuoi occhi
così dolci e così severi
perfino il tempo si è fermato
ad aspettare.
Parlami di te
di quello che facevi
se era proprio questa
la vita che volevi
di come ti vestivi
di come ti pettinavi
se avevo un posto già
in fondo ai tuoi pensieri.
Dai mamma dai
questa sera lasciamo qua
i tuoi problemi e quei discorsi
sulle rughe e sull'età
dai mamma dai
questa sera fuggiamo via

è tanto che non stiamo insieme
e non è certo colpa tua
ma io ti sento sempre accanto
anche quando non ci sono
io ti porto ancora dentro
anche adesso che sono un uomo
e vorrei, vorrei
saperti più felice
sì vorrei, vorrei
dirti molte più cose
ma sai, mamma sai
questa vita mi fa tremare
e sono sempre i sentimenti
i primi a dover pagare
ciao mamma, ciao
domani vado via
ma se ti senti troppo sola
allora ti porto via.
E vorrei, vorrei
saperti più felice
sì vorrei, vorrei
dirti molte più cose.
Portami a ballare
portami a ballare
uno di quei balli antichi
che nessuno sa fare
nessuno sa fare più.

Writer: Luca Barbarossa

31 ottobre 2016

“Halloween”




“La strega è una delle figure principali della festa. Il modo migliore per vederne una nella notte di Halloween pare sia quello di indossare vestiti al contrario e camminare all'indietro”


Brividi, terrore, raccapriccio e… un fiume di denaro.
Oggi Halloween in molti paesi è una festa seconda solo al Natale quanto a impatto culturale e indotto economico.
Negli ultimi vent'anni ha attecchito un po' ovunque e si è innestata nelle più diverse tradizioni locali.
Andiamo a conoscere meglio alcuni aspetti forse poco noti della festa del "dolcetto o scherzetto".
                                                         



Una festa italiana
Halloween non è stata inventata dagli statunitensi, ma dagli antichi Romani, che presero spunto dal Samhain celtico, il "capodanno" che il 31 ottobre separava l'estate dall'inverno, e ne fecero la festa dei morti.
Fu poi papa Bonifacio IV a cristianizzare la ricorrenza collegandola al giorno di tutti i Santi, nel VII secolo.
Negli USA prese piede solo a metà dell'Ottocento con le ondate di immigrati irlandesi che importarono le loro tradizioni, trasformandola nel tempo in una festa laica.

Perché l'arancione?
Non è solo il colore della zucca, ma anche quello che tradizionalmente evoca il concetto di forza: oltre a celebrare l'autunno, il colore-simbolo della festa richiama quindi la virtù dell'energia vitale.
Quanto al nero, è l'intuitivo collegamento con il mondo della notte e delle forze oscure.
Due colori in opposizione, per una festa che affronta la morte contrapponendole la potenza della vita.
                                                                 

La buccia della vita
Negli USA esiste una tradizione di Halloween non molto conosciuta altrove.
Consiste nello sbucciare una mela con un coltello per scoprire quanto tempo si vivrà: chi riesce a pelarla senza interruzioni avrà garanzia di lunga vita.

13 dolcetti
Per rispettare la tradizione alla lettera, quella tramandata dalla notte di Samhain dei Celti alle usanze americane odierne, la pratica del "dolcetto o scherzetto" dovrebbe essere effettuata 13 volte, bussando a 13 porte diverse e pronunciando la fatidica frase 13 volte.
Altra curiosità: il 2 novembre, giorno dei morti, la tradizione cristiana prevedeva che il cibo raccolto andasse ai mendicanti, i quali ricambiavano con preghiere per i defunti.
                                                                 

 La paura di Halloween
Halloween è ormai così diffuso nella nostra cultura che esiste una corrispondente fobia, scientificamente diagnosticata: la samhainophobia.
Consiste in una paura irrazionale di questo evento, assimilabile alla paura dei ragni (aracnofobia) e alla paura dei cimiteri (coimetrofobia).
È associata alla paura dei fantasmi (phasmofobia), delle streghe (wiccafobia) e della notte (nictofobia).

2 giugno 2016

“2 giugno 1946”

“2 giugno 1946”
                                                                     

Nasce la Repubblica Italiana.

Re Umberto II, il 13 giugno decise di partire per il Portogallo, mentre il 18 De Gasperi annunciò al Paese la vittoria repubblicana.
                                                            
Re Umberto II
Oggi si festeggiano 70 anni da allora.
                                                                              

25 aprile 2016

“25 aprile”

La Liberazione metteva fine a vent’anni di dittatura e a cinque di guerra.

Un evento epocale, una “rivoluzione”, quella che non c’era stata durante i governi liberali e poi sotto la lunga ombra del regime, e che ora avrebbe portato di lì a un anno, per la prima volta, l’intera popolazione adulta italiana (comprese le donne) alle urne per decidere, con il referendum del 2 giugno 1946, fra monarchia e repubblica.
Il 25 aprile, simbolicamente, viene così a rappresentare il culmine della fase militare della Resistenza e, poi, della nascita della Repubblica Italiana e della stesura definitiva della Costituzione.
È al presidente del Consiglio Alcide De Gasperi che si deve la proposta rivolta al principe Umberto II, allora luogotenente del Regno d’Italia, di emanare una legge per celebrare “la totale liberazione del territorio italiano”.
Il principe accetta e “il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale”.
                                                                 

Se il 25 aprile non è la festa della Repubblica italiana, che si celebra invece il 2 giugno, ma – molto di più – la festa di una libertà conquistata con il sangue, durante una guerra civile e contro lo straniero invasore, va ricordato che l’Italia non è l’unica a celebrare in un giorno speciale la fine dell’occupazione straniera: Olanda e Danimarca la festeggiano il 5 maggio, la Norvegia l’8, la Romania il 23 agosto.
E al di là del Mediterraneo, l’Etiopia celebra la sua festa della Liberazione il 5 maggio.

                                             
Va, pensiero, sull'ali dorate;

Va, ti posa sui clivi, sui colli,
Ove olezzano tepide e molli
L'aure dolci del suolo natal!
Del Giordano le rive saluta,


Di Sionne le torri atterrate...
Oh mia patria sì bella e perduta!
Oh membranza sì cara e fatal!
Arpa d'or dei fatidici vati,


Perché muta dal salice pendi?
Le memorie nel petto riaccendi,
Ci favella del tempo che fu!
O simile di Solima ai fati


Traggi un suono di crudo lamento,
O t'ispiri il Signore un concento
Che ne infonda al patire virtù!

19 marzo 2016

“Auguri papà”

Auguri a tutti i papà ..

                                                        

                                                                    

19 marzo 2016

8 marzo 2016

“Il Coraggio delle donne”

A volte fare semplicemente il proprio dovere è un atto eroico che può costare la vita.
E le donne mostrano spesso più coraggio degli uomini.


Le cronache del 2013 ci hanno raccontato di tante donne vittime della violenza maschile, ma anche di tante che hanno perso la vita per il loro coraggio e il loro senso civico: donne che non sono vittime, ma eroine civili.
Alessandra Ziniti ripercorre alcune storie esemplari: Lucia Annibali, l’avvocato sfregiata con l’acido, che ha intrapreso un lungo percorso di guarigione alla luce del sole.
La dottoressa Eleonora Cantamessa, che ha perso la vita per soccorrere un ferito durante una rissa.
Il sindaco Laura Prati, uccisa per aver sospeso dal servizio un vigile accusato di truffa.
Elena Ferrara, imprenditrice antiracket.
Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa e Linosa che da anni si batte per i diritti dei migranti e contro l’indifferenza verso le stragi del Mediterraneo.
IL CORAGGIO DELLE DONNE
di Alessandra Ziniti

                                                      

31 gennaio 2016

“Chiaccherando ..”

Frittelle, tortelli, bomboloni, chiacchiere, bugie, castagnole, frappe, quasi tutti i dolci di Carnevale sono fritti, ci avevate fatto caso?
Alla base di usi e costumi ci sono sempre delle valide motivazioni.
Nulla viene fatto casualmente.
La disponibilità degli ingredienti, la stagione, il clima, l’economicità dei prodotti, le credenze religiose e popolari, tutto influenza lo svilupparsi di un’usanza rispetto ad un’altra.



Oggi la ricetta per le “Chiacchere”
 
Le chiacchiere di Carnevale si preparano velocemente impastando la farina con le uova, lo zucchero e gli altri ingredienti, poi con la pasta ottenuta si ricaveranno delle strisce o degli anelli che verranno fritti nell'olio e cosparsi di zucchero a velo.
                                                                

Ingredienti :

500 g Farina
4 Uova
Olio di semi  q.b.
50 g Burro
100 g Zucchero
1 Limone
4 cucchiai Grappa
4 cucchiai Vino bianco secco
Sale  q.b.

Preparazione :

Disponete la farina a fontana, mettetevi nel centro il burro ammorbidito a fiocchetti, lo zucchero, le uova sbattute, la grappa, il vino, la scorza del limone grattugiata ed un pizzico di sale.
Impastate tutti gli ingredienti e lavorate a lungo fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Formate una palla, coprite con un telo e lasciate riposare per 30 minuti.
Al termine dei 30 minuti lavorate ancora la pasta per qualche minuto, poi tirate una sfoglia sottilissima con il matterello.
Tagliate dalla sfoglia così ottenuta delle striscie della larghezza di circa 8 cm, quindi con una rotella ricavatene tanti rettangoli ed effettuate due tagli paralleli per il lungo.
Friggete le chiacchiere, poche per volta, in abbondante olio bollente, scolatele con un mestolo forato quando saranno dorate ed appoggiatele sulla carta assorbente.
Lasciatele raffreddare e cospargetele con lo zucchero a velo.
Buonissimo
                                                               

6 gennaio 2016

La Befana 2016

                                          
                                                                

1 gennaio 2016

“Il primo giorno dell'anno”

1 Gennaio 2016





                                                              
 Il primo giorno dell'anno
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte lo andiamo a ricevere
come se fosse un esploratore
che scende da una stella.
Come il pane, assomiglia al pane di ieri.
Come un anello a tutti gli anelli.
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline,
lo bagnerà con frecce di trasparente pioggia
e poi, lo avvolgerànell'ombra.

Eppure,
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell'anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire, a sperare.
Pablo Neruda 


    

Auguri di cuore a tutto il mondo !!                                                                                              

18 dicembre 2015

“Thomas Kinkade e il Natale”

Thomas Kinkade (Sacramento / California, 19 Gennaio 1958  -  Monte Sereno, California, 6 Aprile 2012) è stato un pittore americano realistico, bucolico e idilliaco, noto a tutti come il "pittore della luce".

I suoi quadri sono luminosi e i colori spiccano con un certo stile impressionistico e spesso bucolico.
I soggetti sono idilliaci come giardini, corsi d'acqua, case in pietra e le strade principali.
La presenza ubiquitaria di lampade elettriche, a quanto pare nei suoi dipinti suggerisce ad alcuni che la sua opera è un omaggio all'elettrificazione rurale.
Della sua città natale, Placerville (dove le sue opere sono onnipresenti) rappresenta molte strade e paesaggi innevati.
Ha inoltre realizzato diverse tematiche come Borghi e Paesaggi di Natale.

                                  We Wish You a Merry Christmas (instrumental) 

                                                                          

Godiamocelo allora, in questo periodo natalizio ..

13 dicembre 2015

“Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia”

13 Dicembre

E' il giorno di Santa Lucia, ricorrenza un tempo coincidente con il periodo solstiziale, da cui gli ormai famosissimi proverbi e filastrocche.
                                                                       


Alla festa della Santa della Luce sono connesse molte usanze, come quella di non mangiare pane il 13 dicembre, sorta in memoria di una carestia che affamò la Sicilia nel '700 e fu risolta per il miracoloso intervento della Santa che convogliò in Sicilia navi cariche di frumento.
In ricordo dell'avvenimento, nell'isola ed in diverse zone del Sud, si mangia la "cuccìa", un piatto a base di grano lessato, con aggiunta, per lo più,  di vino cotto.
In Veneto, ma anche nelle nazioni vicine, dall'Austria alla Boemia, la Santa distribuisce regali ai bambini, mentre nel Nord Europa, in Svezia, il 13 dicembre viene eletta una "vergine saggia" che, scortata da compagne vestite di tuniche bianche, con una corona di sette candele sul capo, percorre le vie e raccoglie e porta nelle case i doni "solstiziali".
                                                                                

Questa é la notte di Santa Lucia
senti nell’aria la sua magia.
Lei vola veloce col suo asinello
atterra davanti ad ogni cancello.
Ad ogni finestra un mazzolin di fieno
e l’asinello ha già fatto il pieno.
Santa Lucia con il suo carretto
lascia a tutti un gioco e un dolcetto.
porta ai bambini tanti regali
tutti belli, tutti speciali.



M’han detto che quest’oggi
la giornata sarà breve
,
che magari farà brutto,
ci sarà pure la neve.
E’ per questo che al balcone
hanno messo una candela
per far luce nella sera
e per farla meno nera.
Così quando sarà notte,
la più lunga che ci sia
,
se sarò davvero bravo
passerà Santa Lucia.
                                                                          

11 dicembre 2015

“Girellando per Enoteche”

                                                                 


10 dicembre 2015

“Natale sta cominciando a ..”

.. farsi vedere ..

Verona ieri, 9 dicembre 2015
                                                           
                                                                       
                                                                          

foto monica&felicya

8 dicembre 2015

“Otto dicembre .. 2015”

                                                                   
                                                                 
                                                                         

L'otto dicembre si fa l'Albero di Natale !!

1 dicembre 2015

“1° Dicembre 2015”

 Dio ci ha donato la memoria, in modo da poter avere le rose anche a dicembre.
(James Matthew Barrie)
                                                         
                                                                   

 E' Natale ogni mattino che vivi.
                                                           

 Che carini! Dicono che cantano a Natale!

15 agosto 2015

“Buon Ferragosto”

“Buon Ferragosto”
                                                                       


Fai una chiave doppia della stessa porta,
per qualunque cosa storta si presenterà,
dopo aver comprato dei lucchetti nuovi per la tua finestra,
puoi partire, io sto qua,
a giocare tra le sponde, con le pozzanghere profonde
buttando l'amo nell'acquario della mia fantasia
Finisco sul pulmino dei miei vecchi ricordi,
ma il campo sportivo l'ha inghiottito l'edera.
Seguendo ancora il fiume attracco sul cartone,
piove e mi riparo dietro ad un'edicola
Ho della sabbia nelle tasche,
ho delle spighe sulle calze
e uno straniero che si fida della mia compagnia.
È stato un temporale pigro e passeggero,
il sole è su che brucia in cielo sulle tegole,
Ma non avevo visto mai un arcobaleno
essere centrato in pieno da una rondine...
Come un lampione che si accende in pieno giorno inutilmente,
aspetto il sasso e chi così mi spegnerà,
Con il sorriso sulla fronte, tra le pozzanghere profonde
rimango al largo
nell'acquario della mia fantasia...
di Samuele Bersani

                                                                    Ferragosto                      

2 giugno 2015

“2 giugno, Festa della Repubblica”

La Festa della Repubblica è la festa nazionale italiana celebrata ogni 2 giugno.
                                                           

Dopo 85 anni di regno, con 12.717.923 voti contro 10.719.284 l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.

Il 2 giugno è l'unica festa nazionale d'Italia
.

A differenza del 25 aprile (Festa della liberazione) e 1° maggio (Festa dei lavoratori), il 2 giugno celebra la nascita della nazione, in maniera simile al 14 luglio francese (anniversario della Presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (giorno in cui nel 1776 venne firmata la dichiarazione d'indipendenza).


Il 2 giugno 1946 rappresentò, dunque, una data epocale nella storia non solo politica, ma anche culturale economica e sociale, della nostra nazione: per il nostro paese si trattò di un nuovo inizio, di un riscatto morale che permise di mettersi alle spalle le troppe umiliazioni subite in periodo bellico.

Alle 11:30, in contemporanea nelle stazioni di Firenze Santa Maria Novella, Bari Centrale, Napoli Centrale, Palermo Centrale, Reggio Calabria, Roma Termini e Trieste si esibiranno le fanfare e le bande dell’Esercito Italiano.


                                                                            

10 maggio 2015

“Auguri a tutte le mamme del mondo”

Grazie a te
per i tuoi sorrisi
ed i tuoi timori
irrefrenabili.

Grazie
anche se
per qualche motivo
quello che forse senti
dentro
fuori di sicuro
non arriva.

Grazie
a tutte voi
che impasterete
la visione
della vita
legando dolcemente
per sempre
con un cordone
mai reciso.
                                                   

                                          Mamma Maria

3 aprile 2015

“Planet Comics”

Tempo di fumetti a Verona, Dal 05 Aprile 2015 al 06 Aprile 2015.
                                                           


Una due giorni dedicata a fumetti, giochi di ruolo e cosplay
Il centro storico di Verona viene invaso dai più famosi personaggi dei fumetti e dei cartoni animati.
IronMan, l’Uomo Ragno, Gundam, Lupin e la sua banda tutti presenti per questo evento organizzato dall’associazione Pensa a Fumetti in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona e Think Comics.
                                                             
                                                                         
                                                                                  
                                                                               

L’evento propone un programma davvero fitto che va dalla Scuola di Magia di Harry Potter ai tornei di Magic e Krosmaster, dalla mostra dei costumi e dei video giochi, agli incontri con gli autori più famosi.
                                                                        


14 febbraio 2015

“Buon San Valentino”

                                                                              

I tempi felici sono brevi. A sommarne gli attimi in una vita, non fanno una settimana. Eppure la vita é bella lo stesso.
Anna Magnani
                                                                      
                                                                            


Mi sono innamorato di te
perché
non avevo niente da fare
il giorno
volevo qualcuno da incontrare
la notte
volevo qualcuno da sognare
Mi sono innamorato di te
perché
non potevo più stare sola
il giorno
volevo parlare dei miei sogni
la notte
parlare d'amore
Ed ora
che avrei mille cose da fare
io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare
a nient'altro che a te
Mi sono innamorato di te
e adesso
non so neppure io cosa fare
il giorno
mi pento d'averti incontrato
la notte
ti vengo a cercare.
Luigi Tenco