Il giorno della scomparsa, oggi a Milano, di Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura.
La storia affascinante di un grande artista, infatti, lo ha visto inizialmente rinunciare alla pittura (laureato all’Accademia di Brera), avvilito dal mercimonio a cui avrebbe dovuto sottostare: produrre un certo quantitativo di opere sperando poi che acquistassero valore nel tempo.
Lui, raccontava, fu consigliato da un amico che lo aveva sentito raccontare le sue storie intrattenendo piacevolmente il pubblico del treno che prendeva abitualmente, a volte facendo perdere la fermata giusta ai viaggiatori-spettatori.
Fu così che nacque il Dario Fo attore.
La sua vera passione, la pittura, lo ha accompagnato sempre nella preparazione delle scenografie e in tutte le opere teatrali che ha portato nel mondo, accumulando negli anni ben due hangar colmi di opere, catalogate dalla moglie Franca.
“Ma che aspettate a batterci le mani
a metter le bandiere sul balcone?
Sono arrivati i re dei ciarlatani
i veri guitti sopra il carrozzone.
Venite tutti in piazza fra due ore
vi riempirete gli occhi di parole
la gola di sospiri per amore
e il cuor farà tremila capriole. ”
Dario Fo.
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13 ottobre 2016
24 settembre 2016
“Galway, Irlanda”
Tema:
Anno nuovo 2016,
Autunno,
Foto,
Foto viaggi,
Natura,
Spirito,
Terra
22 settembre 2016
“Irlanda”
Tema:
Anno nuovo 2016,
Autunno,
Foto città,
Foto viaggi,
Spirito,
Terra
21 marzo 2016
19 marzo 2016
“Auguri papà”
Tema:
Anno nuovo 2016,
Feste,
Gif animate,
Pensieri,
Ricordi,
Spirito
15 marzo 2016
“È vinile-mania”
È vinile-mania: ristampe e novità per il Record Store Day
Da Pino Daniele a Bowie, in arrivo un'ondata di nuovi 33 e 45 giri.
Metallica testimonial.
Il 16 aprile sarà il Record Store Day, un’iniziativa nata in America otto anni fa a supporto dei negozi dischi indipendenti e diventata punto di riferimento per gli appassionati di musica e, soprattutto, per i collezionisti.
Per la giornata internazionale, è prevista ogni anno la ristampa, l’edizione speciale o l’anteprima di oltre 300 album.
Il formato preferito è il vinile, il vecchio caro disco mai dimenticato e sempre più ricercato.
Metallica testimonial 2016
Saranno i Metallica i testimonial 2016 del Record Store Day, la giornata mondiale dedicata ai negozi di dischi tradizionali che si festeggia a livello internazionale il 16 aprile.
La band californiana per l'occasione pubblicherà il CD "Liberté, Egalité, Fraternité, Metallica! - Live at Le Bataclan. Paris, France - June 11th 2003", i cui proventi saranno donati dalla band a "Give For France", campagna di raccolta fondi per i sopravvissuti e le famiglie delle vittime delle stragi del 13 novembre 2015 a Parigi.
Le novità italiane
Sa di casa per tutti gli italiani il 45 giri.
E così si è scelto questo formato per Pino Daniele, che torna nei negozi con “Ca Calore”, del quale si celebra il quarantennale, e “Napule è”.
Stessa scelta per “Nenè” di Francesco Guccini.
Dal Premio Oscar Ennio Morricone arriva invece un vinile trasparente di “Paura”.
Spazio anche alle colonne sonore dei Goblin, che pubblicano il 45 giri viola di “Suspiria” e l'album “La Via della Droga”, in vinile bianco, scelto anche da Nada per la limited edition di “L’Amore devi seguirlo”.
Da Pino Daniele a Bowie, in arrivo un'ondata di nuovi 33 e 45 giri.
Metallica testimonial.
Il 16 aprile sarà il Record Store Day, un’iniziativa nata in America otto anni fa a supporto dei negozi dischi indipendenti e diventata punto di riferimento per gli appassionati di musica e, soprattutto, per i collezionisti.
Per la giornata internazionale, è prevista ogni anno la ristampa, l’edizione speciale o l’anteprima di oltre 300 album.
Il formato preferito è il vinile, il vecchio caro disco mai dimenticato e sempre più ricercato.
Metallica testimonial 2016
Saranno i Metallica i testimonial 2016 del Record Store Day, la giornata mondiale dedicata ai negozi di dischi tradizionali che si festeggia a livello internazionale il 16 aprile.
La band californiana per l'occasione pubblicherà il CD "Liberté, Egalité, Fraternité, Metallica! - Live at Le Bataclan. Paris, France - June 11th 2003", i cui proventi saranno donati dalla band a "Give For France", campagna di raccolta fondi per i sopravvissuti e le famiglie delle vittime delle stragi del 13 novembre 2015 a Parigi.
Le novità italiane
Sa di casa per tutti gli italiani il 45 giri.
E così si è scelto questo formato per Pino Daniele, che torna nei negozi con “Ca Calore”, del quale si celebra il quarantennale, e “Napule è”.
Stessa scelta per “Nenè” di Francesco Guccini.
Dal Premio Oscar Ennio Morricone arriva invece un vinile trasparente di “Paura”.
Spazio anche alle colonne sonore dei Goblin, che pubblicano il 45 giri viola di “Suspiria” e l'album “La Via della Droga”, in vinile bianco, scelto anche da Nada per la limited edition di “L’Amore devi seguirlo”.
Tema:
Anno nuovo 2016,
Canzoni,
Curiosità,
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poster,
Ricordi,
Spirito,
Terra,
Video musica
8 marzo 2016
“Il Coraggio delle donne”
A volte fare semplicemente il proprio dovere è un atto eroico che può costare la vita.
E le donne mostrano spesso più coraggio degli uomini.
Le cronache del 2013 ci hanno raccontato di tante donne vittime della violenza maschile, ma anche di tante che hanno perso la vita per il loro coraggio e il loro senso civico: donne che non sono vittime, ma eroine civili.
Alessandra Ziniti ripercorre alcune storie esemplari: Lucia Annibali, l’avvocato sfregiata con l’acido, che ha intrapreso un lungo percorso di guarigione alla luce del sole.
La dottoressa Eleonora Cantamessa, che ha perso la vita per soccorrere un ferito durante una rissa.
Il sindaco Laura Prati, uccisa per aver sospeso dal servizio un vigile accusato di truffa.
Elena Ferrara, imprenditrice antiracket.
Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa e Linosa che da anni si batte per i diritti dei migranti e contro l’indifferenza verso le stragi del Mediterraneo.
IL CORAGGIO DELLE DONNE
di Alessandra Ziniti
E le donne mostrano spesso più coraggio degli uomini.
Le cronache del 2013 ci hanno raccontato di tante donne vittime della violenza maschile, ma anche di tante che hanno perso la vita per il loro coraggio e il loro senso civico: donne che non sono vittime, ma eroine civili.
Alessandra Ziniti ripercorre alcune storie esemplari: Lucia Annibali, l’avvocato sfregiata con l’acido, che ha intrapreso un lungo percorso di guarigione alla luce del sole.
La dottoressa Eleonora Cantamessa, che ha perso la vita per soccorrere un ferito durante una rissa.
Il sindaco Laura Prati, uccisa per aver sospeso dal servizio un vigile accusato di truffa.
Elena Ferrara, imprenditrice antiracket.
Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa e Linosa che da anni si batte per i diritti dei migranti e contro l’indifferenza verso le stragi del Mediterraneo.
IL CORAGGIO DELLE DONNE
di Alessandra Ziniti
Tema:
Anno nuovo 2016,
Auguri,
Feste,
Fiori,
poster,
Spirito,
Tradizioni
1 marzo 2016
“Cieli Immensi”
Cosa ti aspetti che ti dica
Se la colpa non è tua
Se il ricordo fa fatica
Mentre tutto fugge via
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
Per ridere, scherzare
E poi svenire
Ma oggi che mi sembri migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Tu chi sei e cosa vuoi
E come mai mi pensi
Non sono io nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi immensi
Immensi immensi in me immensi
Ti ricordi di Parigi
Ti ricordi Boulevard
L’acqua alta di Venezia
E i colori di Renoir
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
Per ridere, scherzare
E poi finire
E oggi che il passato è migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Tu chi sei e cosa vuoi e come mai mi pensi
Mi pensi mi pensi
Poi dirsi addio
Oppure a mai
Ma come mai mi pensi
E non sono io nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi immensi immensi
in me immensi immensi
Cosa aspetti che ti dica
Se la colpa non è mia
Canta Patty Pravo
Patty Pravo Story
Se la colpa non è tua
Se il ricordo fa fatica
Mentre tutto fugge via
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
Per ridere, scherzare
E poi svenire
Ma oggi che mi sembri migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Tu chi sei e cosa vuoi
E come mai mi pensi
Non sono io nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi immensi
Immensi immensi in me immensi
Ti ricordi di Parigi
Ti ricordi Boulevard
L’acqua alta di Venezia
E i colori di Renoir
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
Per ridere, scherzare
E poi finire
E oggi che il passato è migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Tu chi sei e cosa vuoi e come mai mi pensi
Mi pensi mi pensi
Poi dirsi addio
Oppure a mai
Ma come mai mi pensi
E non sono io nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi immensi immensi
in me immensi immensi
Cosa aspetti che ti dica
Se la colpa non è mia
Canta Patty Pravo
Patty Pravo Story
16 febbraio 2016
3 febbraio 2016
“Semi”
"Semi di Chia" :
Un alimento nutriente ed energizzante.
Indicati per chi soffre di pressione alta e per chi vuole perdere peso.
Proprietà benefiche:
Ricchi di calcio (apporto considerato di 5 volte superiore a quello del latte) contengono inoltre acidi grassi essenziali omega 3, ricchi anche di vitamina C, ferro e potassio e altri minerali come il selenio, lo zinco ed il magnesio.
I semi di chia sono ritenuti in grado di svolgere un'azione di controllo del livello degli zuccheri nel sangue, contribuendo ad arginare l'aumento di peso.
Sono, inoltre, considerati benefici a livello dell'apparato cardiovascolare per quanto riguarda la prevenzione delle malattie ad esso legate.
Il loro contenuto di aminoacidi, di vitamine e di sali minerali contribuisce a regalare all'organismo un ottimo livello di energia.
Consigli d'uso: insaporire le insalate, i cereali per la colazione, l’impasto per decorazioni di pane e focacce oppure per arricchire la panatura, le salse e i sughi.
Conservazione: riporre in luogo fresco e asciutto per 12 mesi.
E' consigliabile consumare il prodotto entro due mesi dall'apertura della confezione.
________________________________________________
“Semi di Lino”:
Un alimento antinfiammatorio, nutriente ed energizzante.
Proprietà benefiche:
Conosciuti da sempre per le loro proprietà emollienti e protettive, i semi di lino sono molto utili per combattere infiammazioni interne (ottimi ad esempio in caso di cistite) o esterne a livello epidermico.
Consigli d'uso:
Ottimi per insaporire le insalate, i cereali per la colazione, l’Impasto per decorazioni di pane e focacce oppure per arricchire la panatura, le salse e i sughi.
I semi di lino sono ottimi per tisane terapeutiche e/o lassative.
Conservazione: riporre in luogo fresco e asciutto per 12 mesi.
E' consigliabile consumare il prodotto entro due mesi dall'apertura della confezione.
Ricetta Muffin al caffé con semi di lino (per 4 persone)
Ingredienti:
gr.250
farina 0
gr.50 farina saraceno -
3 cucchiai di semi di lino
1 bustina di lievito -
6 cucchiai di acqua -
2 tazzine di caffé -
gr.120 di zucchero -
gr.250 yogurt bianco -
2 cucchiai di olio -
chicchi di caffè
Preparazione: 25 min.
Mettere in una terrina yogurt, olio, caffé, zucchero e mescolare bene con una frusta.
Frullare i semi di lino con l’acqua formando una pastella e unitela al composto, mescolare e unire la farina 0.
Unire farina saraceno e lievito. Mescolare per ottenere un composto omogeneo, versare negli stampini da muffin.
Decorare con i chicchi di caffé e infornare a 180° per 20 min. di cottura.
Un alimento nutriente ed energizzante.
Indicati per chi soffre di pressione alta e per chi vuole perdere peso.
Proprietà benefiche:
Ricchi di calcio (apporto considerato di 5 volte superiore a quello del latte) contengono inoltre acidi grassi essenziali omega 3, ricchi anche di vitamina C, ferro e potassio e altri minerali come il selenio, lo zinco ed il magnesio.
I semi di chia sono ritenuti in grado di svolgere un'azione di controllo del livello degli zuccheri nel sangue, contribuendo ad arginare l'aumento di peso.
Sono, inoltre, considerati benefici a livello dell'apparato cardiovascolare per quanto riguarda la prevenzione delle malattie ad esso legate.
Il loro contenuto di aminoacidi, di vitamine e di sali minerali contribuisce a regalare all'organismo un ottimo livello di energia.
Consigli d'uso: insaporire le insalate, i cereali per la colazione, l’impasto per decorazioni di pane e focacce oppure per arricchire la panatura, le salse e i sughi.
Conservazione: riporre in luogo fresco e asciutto per 12 mesi.
E' consigliabile consumare il prodotto entro due mesi dall'apertura della confezione.
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“Semi di Lino”:
Un alimento antinfiammatorio, nutriente ed energizzante.
Proprietà benefiche:
Conosciuti da sempre per le loro proprietà emollienti e protettive, i semi di lino sono molto utili per combattere infiammazioni interne (ottimi ad esempio in caso di cistite) o esterne a livello epidermico.
Consigli d'uso:
Ottimi per insaporire le insalate, i cereali per la colazione, l’Impasto per decorazioni di pane e focacce oppure per arricchire la panatura, le salse e i sughi.
I semi di lino sono ottimi per tisane terapeutiche e/o lassative.
Conservazione: riporre in luogo fresco e asciutto per 12 mesi.
E' consigliabile consumare il prodotto entro due mesi dall'apertura della confezione.
Ricetta Muffin al caffé con semi di lino (per 4 persone)
Ingredienti:
gr.250
farina 0
gr.50 farina saraceno -
3 cucchiai di semi di lino
1 bustina di lievito -
6 cucchiai di acqua -
2 tazzine di caffé -
gr.120 di zucchero -
gr.250 yogurt bianco -
2 cucchiai di olio -
chicchi di caffè
Preparazione: 25 min.
Mettere in una terrina yogurt, olio, caffé, zucchero e mescolare bene con una frusta.
Frullare i semi di lino con l’acqua formando una pastella e unitela al composto, mescolare e unire la farina 0.
Unire farina saraceno e lievito. Mescolare per ottenere un composto omogeneo, versare negli stampini da muffin.
Decorare con i chicchi di caffé e infornare a 180° per 20 min. di cottura.
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Anno nuovo 2016,
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31 gennaio 2016
“Chiaccherando ..”
Frittelle, tortelli, bomboloni, chiacchiere, bugie, castagnole, frappe, quasi tutti i dolci di Carnevale sono fritti, ci avevate fatto caso?
Alla base di usi e costumi ci sono sempre delle valide motivazioni.
Nulla viene fatto casualmente.
La disponibilità degli ingredienti, la stagione, il clima, l’economicità dei prodotti, le credenze religiose e popolari, tutto influenza lo svilupparsi di un’usanza rispetto ad un’altra.
Oggi la ricetta per le “Chiacchere”
Le chiacchiere di Carnevale si preparano velocemente impastando la farina con le uova, lo zucchero e gli altri ingredienti, poi con la pasta ottenuta si ricaveranno delle strisce o degli anelli che verranno fritti nell'olio e cosparsi di zucchero a velo.
Ingredienti :
500 g Farina
4 Uova
Olio di semi q.b.
50 g Burro
100 g Zucchero
1 Limone
4 cucchiai Grappa
4 cucchiai Vino bianco secco
Sale q.b.
Preparazione :
Disponete la farina a fontana, mettetevi nel centro il burro ammorbidito a fiocchetti, lo zucchero, le uova sbattute, la grappa, il vino, la scorza del limone grattugiata ed un pizzico di sale.
Impastate tutti gli ingredienti e lavorate a lungo fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Formate una palla, coprite con un telo e lasciate riposare per 30 minuti.
Al termine dei 30 minuti lavorate ancora la pasta per qualche minuto, poi tirate una sfoglia sottilissima con il matterello.
Tagliate dalla sfoglia così ottenuta delle striscie della larghezza di circa 8 cm, quindi con una rotella ricavatene tanti rettangoli ed effettuate due tagli paralleli per il lungo.
Friggete le chiacchiere, poche per volta, in abbondante olio bollente, scolatele con un mestolo forato quando saranno dorate ed appoggiatele sulla carta assorbente.
Lasciatele raffreddare e cospargetele con lo zucchero a velo.
Buonissimo
Alla base di usi e costumi ci sono sempre delle valide motivazioni.
Nulla viene fatto casualmente.
La disponibilità degli ingredienti, la stagione, il clima, l’economicità dei prodotti, le credenze religiose e popolari, tutto influenza lo svilupparsi di un’usanza rispetto ad un’altra.
Oggi la ricetta per le “Chiacchere”
Le chiacchiere di Carnevale si preparano velocemente impastando la farina con le uova, lo zucchero e gli altri ingredienti, poi con la pasta ottenuta si ricaveranno delle strisce o degli anelli che verranno fritti nell'olio e cosparsi di zucchero a velo.
Ingredienti :
500 g Farina
4 Uova
Olio di semi q.b.
50 g Burro
100 g Zucchero
1 Limone
4 cucchiai Grappa
4 cucchiai Vino bianco secco
Sale q.b.
Preparazione :
Disponete la farina a fontana, mettetevi nel centro il burro ammorbidito a fiocchetti, lo zucchero, le uova sbattute, la grappa, il vino, la scorza del limone grattugiata ed un pizzico di sale.
Impastate tutti gli ingredienti e lavorate a lungo fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Formate una palla, coprite con un telo e lasciate riposare per 30 minuti.
Al termine dei 30 minuti lavorate ancora la pasta per qualche minuto, poi tirate una sfoglia sottilissima con il matterello.
Tagliate dalla sfoglia così ottenuta delle striscie della larghezza di circa 8 cm, quindi con una rotella ricavatene tanti rettangoli ed effettuate due tagli paralleli per il lungo.
Friggete le chiacchiere, poche per volta, in abbondante olio bollente, scolatele con un mestolo forato quando saranno dorate ed appoggiatele sulla carta assorbente.
Lasciatele raffreddare e cospargetele con lo zucchero a velo.
Buonissimo
29 gennaio 2016
“I cento vini migliori del mondo”
“Sorsi comunicativi”
05 Giuseppe Mascarello&figlio
Barolo Monprivato - 2010
Anno dopo anno, i vini di Mauro Mascarello, figlio di quel Giuseppe che dà nome all'etichetta, si confermano ai vertici dell'enologia mondiale.
In particolare il Monprivato, grazie alla sua unicità.
Frutto di quella collina incantata e calcarea di Castiglione Falletto, si tratta di un Barolo unico per l'inconfondibile trasparenza del colore, la forza e l'equilibrio dei profumi e l'assoluta eleganza.
Il cru Monprivato conta su ceppi di Nebbiolo antichissimi che regalano al vino un timbro fruttato e floreale raffinatissimo, ma al tempo stesso una struttura tannica potente e fine.
Il tutto in equilibrio con l'acidità che lo rende fresco e perfettamente attrezzato per duraremolto a lungo nel tempo.
Su tutto vi sorprenderà la spettacolare bevibilità.
Un particolare : tutti i vini di Mascarello maturano esclusivamente in botti grandi.
(scelto da Luca Gardini) Voto : 98/100
05 Giuseppe Mascarello&figlio
Barolo Monprivato - 2010
In particolare il Monprivato, grazie alla sua unicità.
Frutto di quella collina incantata e calcarea di Castiglione Falletto, si tratta di un Barolo unico per l'inconfondibile trasparenza del colore, la forza e l'equilibrio dei profumi e l'assoluta eleganza.
Il cru Monprivato conta su ceppi di Nebbiolo antichissimi che regalano al vino un timbro fruttato e floreale raffinatissimo, ma al tempo stesso una struttura tannica potente e fine.
Il tutto in equilibrio con l'acidità che lo rende fresco e perfettamente attrezzato per duraremolto a lungo nel tempo.
Su tutto vi sorprenderà la spettacolare bevibilità.
Un particolare : tutti i vini di Mascarello maturano esclusivamente in botti grandi.
(scelto da Luca Gardini) Voto : 98/100
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Natura,
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Vino e dintorni
27 gennaio 2016
“Viaggio ad Auschwitz A/R”
Teatro Comunale di Castelnuovo del Garda (Verona) : Sabato 30 Gennaio 2016 - ore 21.00
IL GIORNO DELLA MEMORIA E DEL RICORDO
Gimmi Basilotta ha avuto la ventura di compiere un lungo cammino, insieme ad altri pellegrini, dal Piemonte fino in Polonia, ripercorrendo a piedi il viaggio di deportazione che nel 1944 portò ventisei ebrei cuneesi da Borgo San Dalmazzo ad Auschwitz.
Lo spettacolo, in forma di monologo, alternando momenti drammatici a situazioni serene e gioiose, in un mix di avventura e riflessione, è una restituzione del cammino, ma non è un diario di viaggio: infatti prima della partenza Gimmi Basilotta ha chiesto alla gente, agli amici, che gli prestassero delle parole con cui riempire le sue valigie; ne ha raccolte settantasei, una per ogni giorno di viaggio.
Lo spettacolo è dunque il frutto del racconto del cammino, ma soprattutto delle settantasei parole che lo hanno guidato ed è, al tempo stesso, una riflessione profonda sulla storia della Shoah.
IL GIORNO DELLA MEMORIA E DEL RICORDO
Gimmi Basilotta ha avuto la ventura di compiere un lungo cammino, insieme ad altri pellegrini, dal Piemonte fino in Polonia, ripercorrendo a piedi il viaggio di deportazione che nel 1944 portò ventisei ebrei cuneesi da Borgo San Dalmazzo ad Auschwitz.
Lo spettacolo, in forma di monologo, alternando momenti drammatici a situazioni serene e gioiose, in un mix di avventura e riflessione, è una restituzione del cammino, ma non è un diario di viaggio: infatti prima della partenza Gimmi Basilotta ha chiesto alla gente, agli amici, che gli prestassero delle parole con cui riempire le sue valigie; ne ha raccolte settantasei, una per ogni giorno di viaggio.
Lo spettacolo è dunque il frutto del racconto del cammino, ma soprattutto delle settantasei parole che lo hanno guidato ed è, al tempo stesso, una riflessione profonda sulla storia della Shoah.
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22 gennaio 2016
“The Duet”
Glen Keane - The Duet
17 gennaio 2016
“L'Abbazia e il restauro del campanile”
L' abbazia di Villanova di San Bonifacio (Verona) trasmette una magnifica espressione di architettura medievale.
In essa sono racchiuse notevoli opere d' arte.
L' edificio romanico è dedicato a S. Pietro, fu verosimilmente costruito su delle preesistenze, e probabilmente ricostruito a seguito del terremoto del 1117 nel 1138 dall' abate Uberto di S. Bonifacio.
L' edificio presenta tre navate e tre absidi.
La celebre facciata dà un' idea immediata dell' interno della chiesa: la zona inferiore costruita con tufo scalpellato, quella superiore elegantemente alternata in tufo e cotto, il rosone centrale è la probabile sostituzione sucessiva di una finestra a bifora.
Due lesene a sagoma triangolare sezionano la facciata in tre parti, annunciando così le tre navate interne.
Romanici sono i coronamenti lungo gli spioventi, mentre il portale è di epoca successiva e barocchi sono gli stemmi olivetani e le statue.
Restauro del Campanile
Com'era ..
Dopo secoli di chiusura, date le condizioni precarie della scala interna, la torre del campanile dell’abbazia tornerà presto ad essere agibile e visitabile dal pubblico, diventando un eccezionale punto panoramico.
L'esposizione alle intemperie della cima del campanile ha determinato una situazione di particolare degrado di questa parte, causando nel tempo numerosi interventi di riparazione.
Questa parte del lavoro di sistemazione della cuspide si è quindi dimostrata più complessa del previsto e lunga da realizzare, proprio per la molteplicità delle situazioni, che ha portato alla sostituzione di quasi 1800 mattoni, ovvero circa il 10 per cento del totale.
Questa struttura, risalente al 1400 è costituita da circa 18 mila elementi laterizi sagomati con una forma lobata che rimane a vista all'esterno.
I laterizi sono disposti in filari regolari, in cerchi concentrici che vanno a stringere verso la cima dando la forma conica.
Abbazia di Villanova di San Bonifacio - Verona
Sono cominciati anche i lavori all'interno della torre che renderanno visitabile al pubblico questa parte del campanile, interessante sia dal punto di vista storico che architettonico.
G.B.
In essa sono racchiuse notevoli opere d' arte.
L' edificio romanico è dedicato a S. Pietro, fu verosimilmente costruito su delle preesistenze, e probabilmente ricostruito a seguito del terremoto del 1117 nel 1138 dall' abate Uberto di S. Bonifacio.
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L' edificio presenta tre navate e tre absidi.
La celebre facciata dà un' idea immediata dell' interno della chiesa: la zona inferiore costruita con tufo scalpellato, quella superiore elegantemente alternata in tufo e cotto, il rosone centrale è la probabile sostituzione sucessiva di una finestra a bifora.
Due lesene a sagoma triangolare sezionano la facciata in tre parti, annunciando così le tre navate interne.
Romanici sono i coronamenti lungo gli spioventi, mentre il portale è di epoca successiva e barocchi sono gli stemmi olivetani e le statue.
Restauro del Campanile
Com'era ..
Dopo secoli di chiusura, date le condizioni precarie della scala interna, la torre del campanile dell’abbazia tornerà presto ad essere agibile e visitabile dal pubblico, diventando un eccezionale punto panoramico.
L'esposizione alle intemperie della cima del campanile ha determinato una situazione di particolare degrado di questa parte, causando nel tempo numerosi interventi di riparazione.
Questa parte del lavoro di sistemazione della cuspide si è quindi dimostrata più complessa del previsto e lunga da realizzare, proprio per la molteplicità delle situazioni, che ha portato alla sostituzione di quasi 1800 mattoni, ovvero circa il 10 per cento del totale.
Questa struttura, risalente al 1400 è costituita da circa 18 mila elementi laterizi sagomati con una forma lobata che rimane a vista all'esterno.
I laterizi sono disposti in filari regolari, in cerchi concentrici che vanno a stringere verso la cima dando la forma conica.
Sono cominciati anche i lavori all'interno della torre che renderanno visitabile al pubblico questa parte del campanile, interessante sia dal punto di vista storico che architettonico.
G.B.
Tema:
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Curiosità,
Foto,
Ricordi,
Spirito,
Terra,
Video arte
11 gennaio 2016
“David Bowie”
Ciao David ..
Il suo ultimo video, "Lazarus", visto alla luce di oggi, è veramente inquietante.
A differenza di Lazzaro, lui non resusciterà.
Che la terra ti sia lieve ..
Il suo ultimo video, "Lazarus", visto alla luce di oggi, è veramente inquietante.
A differenza di Lazzaro, lui non resusciterà.
Che la terra ti sia lieve ..
7 gennaio 2016
“Andiamo a vivere in Norvegia” .. ??
Il Paese scandinavo non solo si conferma come nazione più prospera del mondo, con un reddito pro capite annuo di 60mila euro, ma può vantare un'aspettativa di vita molto elevata.
In media i norvegesi vivono 81,6 anni.
In questa classifica l'Italia si ferma al 27° posto, con un'aspettativa di vita molto alta, 83,1 anni, ma con un reddito pro capite che supera di poco i 30.000 euro, esattamente la metà della Norvegia.
Non vi viene voglia di imparare subito il norvegese?
Tema:
Anno nuovo 2016,
Curiosità,
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Spirito,
Terra,
Viaggi,
Video viaggi
6 gennaio 2016
4 gennaio 2016
“Città”
che stai a fare
in campagna
se tu vuoi farti una vita
devi venire in citta'
com'e' bella la citta'
com'e' grande la citta'
com'e' viva la citta'
com'e' allegra la citta'
piena di strade
e di negozi
e di vetrine
piena di luce
con tanta gente che lavora
con tanta gente che produce
con le reclames sempre piu' grandi
coi magazzini le scale mobili
coi grattacieli sempre piu' alti
e tante macchine sempre di piu'
com'e' bella la citta'
com'e' grande la citta'
com'e' viva la citta'
com'e' allegra la citta'
vieni vieni in citta'
che stai a fare in campagna
se tu vuoi farti una vita
devi venire in citta'
com'e' bella la citta'
com'e' grande la citta'
com'e' viva la citta'
com'e' allegra la citta'
piena di strade
e di negozi
e di vetrine
piena di luce
con tanta gente che lavora
con tanta gente che produce
con le reclames
sempre piu' grandi
coi magazzini
le scale mobili
coi grattacieli
sempre piu' alti
e tante macchine
sempre di piu'
com'e' bella la citta'
com'e' grande la citta'
com'e' viva la citta'
com'e'
vieni vieni in citta'
che stai a fare in campagna
se tu vuoi farti una vita
devi venire in citta'
com'e' bella la citta'
com'e' grande la citta'
com'e' viva la citta'
com'e' allegra la citta'
piena di strade
e di negozi
e di vetrine
piena di luce
con tanta gente che lavora
con tanta gente che produce
con le reclames
sempre piu' grandi
coi magazzini
le scale mobili
coi grattacieli
sempre piu' alti
e tante macchine
sempre di piu'
com'e' bella la citta'
com'e' grande la citta'
com'e' viva la citta'
com'e' allegra la citta'
com'è bella la città
com'è grande la città
com'è viva la città
com'è allegra la città
piena di strade
e di negozi
e di vetrine
piena di luce
con tanta gente che lavora
con tanta gente che produce
con le reclames
sempre piu' grandi
coi magazzini
le scale mobili
coi grattacieli
sempre piu' alti
e tante macchine
sempre di piu'
sempre di piu'
sempre di piu'
sempre di più.
Giorgio Gaber
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