Wise men say only fools rush in But I can’t help falling in love with you Shall I say Would it be a sin? If I can’t help falling in love with you
Like a river flows surely to the sea Darling so it goes Some things are meant to be Take my hand, take my whole life too For I can’t help falling in love with you
Like a river flows surely to the sea Darling so it goes Some things are meant to be Take my hand, take my whole life too For I can’t help falling in love with you
“Come un aquilone senza corda e una farfalla senza ali, mia madre mi ha insegnato a volare con i sogni” William H. McMurry III
Portami a ballare
Portami a ballare uno di quei balli antichi che nessuno sa fare più sciogli i tuoi capelli lasciali volare lasciali girare forte intorno a noi. Lasciati guardare lasciati guardare sei così bella che non riesco più a parlare di fronte a quei tuoi occhi così dolci e così severi perfino il tempo si è fermato ad aspettare. Parlami di te di quello che facevi se era proprio questa la vita che volevi di come ti vestivi di come ti pettinavi se avevo un posto già in fondo ai tuoi pensieri.
Dai mamma dai questa sera lasciamo qua i tuoi problemi e quei discorsi sulle rughe e sull'età dai mamma dai questa sera fuggiamo via è tanto che non stiamo insieme e non è certo colpa tua ma io ti sento sempre accanto anche quando non ci sono io ti porto ancora dentro anche adesso che sono un uomo e vorrei, vorrei saperti più felice sì vorrei, vorrei dirti molte più cose ma sai, mamma sai questa vita mi fa tremare e sono sempre i sentimenti i primi a dover pagare ciao mamma, ciao domani vado via ma se ti senti troppo sola allora ti porto via.
E vorrei, vorrei saperti più felice sì vorrei, vorrei dirti molte più cose. Portami a ballare portami a ballare uno di quei balli antichi che nessuno sa fare nessuno sa fare più.
Leonard Cohen, poeta visionario della musica, ci ha lasciato.
R.I.P.
HALLELUJAH
Now I’ve heard there was a secret chord That David played, and it pleased the Lord But you don’t really care for music, do you? It goes like this The fourth, the fifth The minor fall, the major lift The baffled king composing Hallelujah
Hallelujah (x4)
Your faith was strong but you needed proof You saw her bathing on the roof Her beauty and the moonlight overthrew you She tied you To a kitchen chair She broke your throne, and she cut your hair And from your lips she drew the Hallelujah
Hallelujah (x4)
You say I took the name in vain I don’t even know the name But if I did, well really, what’s it to you? There’s a blaze of light In every word It doesn’t matter which you heard The holy or the broken Hallelujah
Hallelujah (x4)
I did my best, it wasn’t much I couldn’t feel, so I tried to touch I’ve told the truth, I didn’t come to fool you And even though It all went wrong I’ll stand before the Lord of Song With nothing on my tongue but Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah… Leonard Cohen
ALLELUJA
Ho sentito di un accordo segreto Suonato da David e gradito al Signore Ma a te della musica non importa poi molto, vero? Beh, fa così: La quarta, la quinta La minore scende, la maggiore sale Il re perplesso compone l’Alleluja
Alleluja (x4)
La tua fede era salda ma avevi bisogno di una prova La vedesti fare il bagno dalla terrazza La sua bellezza e il chiaro di luna ti vinsero Lei ti legò Alla sedia della cucina Ti spaccò il trono, ti rase i capelli E dalle labbra ti strappò l’Alleluja.
Alleluja (x4)
Dici che ho pronunciato il Nome invano Ma se non lo conosco nemmeno il Nome Ma anche se fosse, a te poi cosa importa? C’è un’esplosione di luce In ogni parola E non importa se tu abbia sentito La sacra o la disperata Alleluja
Alleluja (x4)
Ho fatto del mio meglio, non era granché Non provavo nulla, così ho provato a toccare Ho detto il vero, non sono venuto per prenderti in giro E anche se è andato tutto storto Mi ergerò davanti al Dio della Canzone E dalle mie labbra altro non uscirà che Alleluja
Gemmea l'aria, il sole così chiaro che tu ricerchi gli albicocchi in fiore, e del prunalbo l'odorino amaro senti nel cuore...
Ma secco è il pruno, e le stecchite piante di nere trame segnano il sereno, e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante sembra il terreno.
Silenzio, intorno: solo, alle ventate, odi lontano, da giardini ed orti, di foglie un cader fragile. E' l'estate fredda, dei morti. Giovanni Pascoli
Sta passando novembre
November is passing you can take the tale of a comet and by turning the universe you can go away maybe you can reach your goals now a different world that you never found before it just didn't have to happen this way now we are all a little bit more lonely here
this is for you this flower I chose I will leave it there under a covered sky I look in the far distance and November is passing and you've got 20 years forever... now that...
you can take the tale of a comet and by turning the universe you can go away maybe you can reach your goals now a different world that you never found before... you never found before... maybe you can reach your goals now a different world that you never found before...
it just didn't have to happen this way now we are all a little bit more lonely here now we are all a little bit more lonely here... Eros Ramazzotti
In Italia i crisantemi vengono associati al lutto e ai contesti tristi.
In tutto il Mondo, invece, sono considerati portatori di bene, gioia e prosperità.
Perchè?
Dipende dal fatto che la "festa" dei defunti avviene in concomitanza con la fioritura dei crisantemi e per questo i fiori sono sempre stati correlati a contesti molto tristi.
In Oriente invece i crisantemi (il cui nome, in greco, significa "fiore d'oro") sono estremamente positivi: vengono utilizzati per matrimoni, comunioni e addirittura compleanni.
Il Crisantemo è inoltre il fiore ufficiale del Giappone tanto che, in suo onore, viene celebrata una festa addirittura dall'imperatore.
Numerose sono le leggende intorno alla sua nascita, ma tutte riguardano i numerosissimi petali che costituiscono il fiore: sembra infatti che una bambina gli tagliò per aumentare gli anni di vita della madre e un soldato per prolungare i giorni di licenza con la sua amata !
Sotto le tue dita io sono una castagna bruna. Così respira in tasca ai bambini. E la buccia, che punge tanto, l’ha rotta l’amore con colpi verdi. (Jan Skàcel)
Ottobre e gli alberi sono spogliati di tutto ciò che indossano Che m’importa? Ottobre e i regni sorgono e i regni cadono ma tu vai avanti e avanti. (U2, October)
I proverbi irlandesi sono un simbolo di saggezza, derivato dall'esperienza di un popolo (quello celtico) decisamente diverso da noi. Queste piccole frasi sanno ammaestrare e al tempo stesso istruire, educare ed insegnare: ma in maniera giocosa, subdola (in senso positivo) e ironica, mai noiosa. Questi proverbi irlandesi ci permettono di entrare in contatto con i valori del popolo dell'isola: essi rispecchiano le condizioni di vita delle persone da cui sono stati inventati, la società che le circonda, in tutte le sue forme, sia negative che positive. Non sentenze, ma semplici consigli da tenere con sé. (web)
Trova tempo per lavorare: è il prezzo del successo. Trova tempo per pensare: è la fonte del potere. Trova tempo per giocare: è il segreto dell'eterna giovinezza. Trova tempo per leggere: è il fondamento della saggezza. Trova tempo per l'amicizia: è la strada della felicità. Trova tempo per sognare: è attaccare il tuo carro ad una stella. Trova tempo per amare ed essere amato: è il privilegio degli dèi. Trova tempo per aiutare gli altri: la giornata è troppo breve per essere avari. Trova tempo per ridere: è la musica dell'anima.
Fiorella Mannoia Il cielo d'Irlanda è un oceano di nuvole e luce il cielo d'Irlanda è un tappeto che corre veloce il cielo d'Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù ti annega di verde e ti copre di blu ti copre di verde e ti annega di blu
Il cielo d'Irlanda si sfama di muschio e di lana il cielo d'Irlanda si spulcia i capelli alla luna il cielo d'Irlanda è un gregge che pascola in cielo si ubriaca di stelle di notte e il mattino è leggero si ubriaca di stelle e il mattino è leggero
Dal Donegal alle isole Aran e da Dublino fino al Connemara dovunque tu stia viaggiando con zingari o re il cielo d'Irlanda si muove con te il cielo d'Irlanda è dentro di te
Il cielo d'Irlanda è un enorme cappello di pioggia il cielo d'Irlanda è un bambino che dorme sulla spiaggia il cielo d'Irlanda a volte fa il mondo in bianco e nero ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero ma dopo un momento li fa brillare più del vero
Il cielo d'Irlanda è una donna che cambia spesso d'umore il cielo d'Irlanda è una gonna che gira nel sole il cielo d'Irlanda è Dio che suona la fisarmonica si apre e si chiude con il ritmo della musica si apre e si chiude con il ritmo della musica
Dal Donegal alle isole Aran e da Dublino fino al Connemara dovunque tu stia viaggiando con zingari o re il cielo d'Irlanda si muove con te il cielo d'Irlanda è dentro di te
Dovunque tu stia bevendo con zingari o re il cielo d'Irlanda è dentro di te il cielo d'Irlanda è dentro di te Written by Massimo Bubola
Cara, cosa mi succede stasera, ti guardo ed è come la prima volta
Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei Non vorrei parlare
Cosa sei Ma tu sei la frase d’amore cominciata e mai finita
Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai Tu sei il mio ieri, il mio oggi
Proprio mai È il mio sempre, inquietudine
Adesso ormai ci puoi provare chiamami tormento dai, già che ci sei Tu sei come il vento che porta i violini e le rose
Caramelle non ne voglio più Certe volte non ti capisco
Le rose e violini questa sera raccontali a un’altra,
violini e rose li posso sentire quando la cosa mi va se mi va,
quando è il momento e dopo si vedrà Una parola ancora
Parole, parole, parole Ascoltami
Parole, parole, parole Ti prego
Parole, parole, parole Io ti giuro
Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi Ecco il mio destino, parlarti, parlarti come la prima volta
Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei, No, non dire nulla, c’è la notte che parla
Cosa sei La romantica notte
Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai Tu sei il mio sogno proibito
Proprio mai .. È vero, speranza
Nessuno più ti può fermare chiamami passione dai, hai visto mai Si spegne nei tuoi occhi la luna e si accendono i grilli
Caramelle non ne voglio più Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti
La luna ed i grilli normalmente mi tengono sveglia
mentre io voglio dormire e sognare l’uomo che a volte c’è in te quando c’è
che parla meno ma può piacere a me Una parola ancora
Parole, parole, parole Ascoltami
Parole, parole, parole Ti prego
Parole, parole, parole Io ti giuro
Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi Che cosa sei
Parole, parole, parole Che cosa sei
Parole, parole, parole Che cosa sei
Parole, parole, parole Che cosa sei
Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi Mina & Alberto Lupo
Sarai distante o sarai vicino?
Sarai più vecchio o più ragazzino?
Sarai contento o proverai dolore?
Starai più al freddo o starai più al sole?
Conosco un posto dove puoi tornare
conosco un cuore dove attraccare.
Se chiamo forte potrai sentire,
se credi agli occhi potrai vedere...
c'è un desiderio da attraversare
e un magro sogno da decifrare...
Conosco un posto dove puoi tornare
conosco un cuore dove attraccare.
Piovono petali di girasole
sulla ferocia dell'assenza
la solitudine non ha odore
ed il coraggio è un'antica danza.
Tu segui i passi di questo aspettare
tu segui il senso del tuo cercare.
C'è solo un posto dove puoi tornare
c'è solo un cuore dove puoi stare. Fiorella Mannoia: (P.Fabrizi)
Pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano è un noto autore di colonne sonore, ha lavorato con alcuni dei maggiori registi del cinema italiano. Ha vinto il premio Oscar per le musiche del film La vita è bella.
Ci vuole un gran fisico per correre dietro ai sogni Stefano Benni
Il sogno è l'infinita ombra del Vero. Giovanni Pascoli
Le città, come i sogni, sono costruite di desideri e di paure. Italo Calvino Si muore tutte le sere, si rinasce tutte le mattine: è così. E tra le due cose c'è il mondo dei sogni. Henri Cartier-Bresson
Sogno sogno e tu sei con me chiudo gli occhi e in cielo splende già una luce
Io sogno d'esserti vicino e di baciarti e poi svanire in questo sogno irreale lassù sento gli angeli che cantano per noi dolcemente, dolcemente è un canto fatto di feliccità
Ascolto e ti vedo ancora più vicina la musica che sento è come sinfonia il coro degli angeli mi fa sognare ancora io vorrei, io vorrei che questo sogno fosse realtà
il coro degli angeli mi fa sognare ancora io vorrei, io vorrei che questo sogno fosse realtà realtà di un sogno d'amor. Pino Donaggio
La Liberazione metteva fine a vent’anni di dittatura e a cinque di guerra.
Un evento epocale, una “rivoluzione”, quella che non c’era stata durante i governi liberali e poi sotto la lunga ombra del regime, e che ora avrebbe portato di lì a un anno, per la prima volta, l’intera popolazione adulta italiana (comprese le donne) alle urne per decidere, con il referendum del 2 giugno 1946, fra monarchia e repubblica. Il 25 aprile, simbolicamente, viene così a rappresentare il culmine della fase militare della Resistenza e, poi, della nascita della Repubblica Italiana e della stesura definitiva della Costituzione.
È al presidente del Consiglio Alcide De Gasperi che si deve la proposta rivolta al principe Umberto II, allora luogotenente del Regno d’Italia, di emanare una legge per celebrare “la totale liberazione del territorio italiano”.
Il principe accetta e “il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale”.
Se il 25 aprile non è la festa della Repubblica italiana, che si celebra invece il 2 giugno, ma – molto di più – la festa di una libertà conquistata con il sangue, durante una guerra civile e contro lo straniero invasore, va ricordato che l’Italia non è l’unica a celebrare in un giorno speciale la fine dell’occupazione straniera: Olanda e Danimarca la festeggiano il 5 maggio, la Norvegia l’8, la Romania il 23 agosto. E al di là del Mediterraneo, l’Etiopia celebra la sua festa della Liberazione il 5 maggio.
Va, pensiero, sull'ali dorate;
Va, ti posa sui clivi, sui colli, Ove olezzano tepide e molli L'aure dolci del suolo natal! Del Giordano le rive saluta,
Di Sionne le torri atterrate... Oh mia patria sì bella e perduta! Oh membranza sì cara e fatal! Arpa d'or dei fatidici vati,
Perché muta dal salice pendi? Le memorie nel petto riaccendi, Ci favella del tempo che fu! O simile di Solima ai fati
Traggi un suono di crudo lamento, O t'ispiri il Signore un concento Che ne infonda al patire virtù!
Le intramontabili ...
Insieme a te non ci sto più
guardo le nuvole lassù
cercavo in te la tenerezza che non ho
la comprensione che non so
trovare in questo mondo stupido.
Quella persona non sei più
quella persona non sei tu
finisce qua chi se ne va che male fà.
Io trascino negli occhi
dei torrenti d'acqua chiara
dove io berrò.......
io cerco boschi per me
e vallate col sole più caldo di te.
Insieme a te non ci sto più
guardo le nuvole lassù
e quando andrò devi sorridermi se puoi
non sarà facile ma sai si muore un po' per poter vivere.
Arrivederci amore ciao
le nubi sono già più in là
finisce qua chi se ne va che male fà. (brano musicale composto da Paolo Conte e Michele Virano con testo di Vito Pallavicini, portato al successo da Caterina Caselli)
È vinile-mania: ristampe e novità per il Record Store Day
Da Pino Daniele a Bowie, in arrivo un'ondata di nuovi 33 e 45 giri. Metallica testimonial.
Il 16 aprile sarà il Record Store Day, un’iniziativa nata in America otto anni fa a supporto dei negozi dischi indipendenti e diventata punto di riferimento per gli appassionati di musica e, soprattutto, per i collezionisti. Per la giornata internazionale, è prevista ogni anno la ristampa, l’edizione speciale o l’anteprima di oltre 300 album. Il formato preferito è il vinile, il vecchio caro disco mai dimenticato e sempre più ricercato.
Metallica testimonial 2016 Saranno i Metallica i testimonial 2016 del Record Store Day, la giornata mondiale dedicata ai negozi di dischi tradizionali che si festeggia a livello internazionale il 16 aprile. La band californiana per l'occasione pubblicherà il CD "Liberté, Egalité, Fraternité, Metallica! - Live at Le Bataclan. Paris, France - June 11th 2003", i cui proventi saranno donati dalla band a "Give For France", campagna di raccolta fondi per i sopravvissuti e le famiglie delle vittime delle stragi del 13 novembre 2015 a Parigi.
Le novità italiane Sa di casa per tutti gli italiani il 45 giri. E così si è scelto questo formato per Pino Daniele, che torna nei negozi con “Ca Calore”, del quale si celebra il quarantennale, e “Napule è”. Stessa scelta per “Nenè” di Francesco Guccini. Dal Premio Oscar Ennio Morricone arriva invece un vinile trasparente di “Paura”. Spazio anche alle colonne sonore dei Goblin, che pubblicano il 45 giri viola di “Suspiria” e l'album “La Via della Droga”, in vinile bianco, scelto anche da Nada per la limited edition di “L’Amore devi seguirlo”.
Cosa ti aspetti che ti dica
Se la colpa non è tua
Se il ricordo fa fatica
Mentre tutto fugge via
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
Per ridere, scherzare
E poi svenire
Ma oggi che mi sembri migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Tu chi sei e cosa vuoi
E come mai mi pensi
Non sono io nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi immensi
Immensi immensi in me immensi
Ti ricordi di Parigi
Ti ricordi Boulevard
L’acqua alta di Venezia
E i colori di Renoir
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
Per ridere, scherzare
E poi finire
E oggi che il passato è migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Tu chi sei e cosa vuoi e come mai mi pensi
Mi pensi mi pensi
Poi dirsi addio
Oppure a mai
Ma come mai mi pensi
E non sono io nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi immensi immensi
in me immensi immensi
Cosa aspetti che ti dica
Se la colpa non è mia Canta Patty Pravo