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Visualizzazione post con etichetta Autunno. Mostra tutti i post
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9 novembre 2019

E' già passato un anno ..


La lontananza sai è come il vento, che fa dimenticare chi non s'ama è già passato un anno ed è un incendio che, mi brucia l'anima.
Domenico Modugno

9 ottobre 2018

"Se mi ami non piangere"

"Se mi ami non piangere"

Se conoscessi il mistero
immenso del Cielo dove ora vivo,
questi orizzonti senza fine,
questa luce che tutto investe e penetra,
non piangeresti se mi ami!

Sono ormai assorbita nell’incanto di Dio
nella sua sconfinata bellezza.

Le cose di un tempo
sono così piccole al confronto!

Mi è rimasto l’amore di te,
una tenerezza dilatata
che tu neppure immagini.

Vivo in una gioia purissima.

Nelle angustie del tempo
pensa a questa casa ove un giorno
saremo riuniti oltre la morte,
dissetati alla fonte inestinguibile
della gioia e dell’amore infinito.

Non piangere
se veramente mi ami!
G. Perico

                                                                           

12 novembre 2016

“Hallelujah”


Leonard Cohen
, poeta visionario della musica, ci ha lasciato.


                                                                    R.I.P.

HALLELUJAH

Now I’ve heard there was a secret chord
That David played, and it pleased the Lord
But you don’t really care for music, do you?
It goes like this
The fourth, the fifth
The minor fall, the major lift
The baffled king composing Hallelujah

Hallelujah (x4)

Your faith was strong but you needed proof
You saw her bathing on the roof
Her beauty and the moonlight overthrew you
She tied you
To a kitchen chair
She broke your throne, and she cut your hair
And from your lips she drew the Hallelujah

Hallelujah (x4)

You say I took the name in vain
I don’t even know the name
But if I did, well really, what’s it to you?
There’s a blaze of light
In every word
It doesn’t matter which you heard
The holy or the broken Hallelujah

Hallelujah (x4)

I did my best, it wasn’t much
I couldn’t feel, so I tried to touch
I’ve told the truth, I didn’t come to fool you
And even though
It all went wrong
I’ll stand before the Lord of Song
With nothing on my tongue but Hallelujah

Hallelujah, Hallelujah…
Leonard Cohen


ALLELUJA

Ho sentito di un accordo segreto
Suonato da David e gradito al Signore
Ma a te della musica non importa poi molto, vero?
Beh, fa così:
La quarta, la quinta
La minore scende, la maggiore sale
Il re perplesso compone l’Alleluja

Alleluja (x4)

La tua fede era salda ma avevi bisogno di una prova
La vedesti fare il bagno dalla terrazza
La sua bellezza e il chiaro di luna ti vinsero
Lei ti legò
Alla sedia della cucina
Ti spaccò il trono, ti rase i capelli
E dalle labbra ti strappò l’Alleluja.

Alleluja (x4)

Dici che ho pronunciato il Nome invano
Ma se non lo conosco nemmeno il Nome
Ma anche se fosse, a te poi cosa importa?
C’è un’esplosione di luce
In ogni parola
E non importa se tu abbia sentito
La sacra o la disperata Alleluja

Alleluja (x4)

Ho fatto del mio meglio, non era granché
Non provavo nulla, così ho provato a toccare
Ho detto il vero, non sono venuto per prenderti in giro
E anche se
è andato tutto storto
Mi ergerò davanti al Dio della Canzone
E dalle mie labbra altro non uscirà che Alleluja

Alleluja…                                                            

1 novembre 2016

“Novembre”

“Novembre”

Gemmea l'aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l'odorino amaro
senti nel cuore...


Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
sembra il terreno.


Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
odi lontano, da giardini ed orti,
di foglie un cader fragile. E' l'estate
fredda, dei morti.
Giovanni Pascoli

                                                              

                                           Sta passando novembre

November is passing
you can take the
tale of a comet and
by turning the universe
you can go away
maybe you can reach
your goals now
a different world that
you never found before
it just didn't have
to happen this way
now we are all a little
bit more lonely here

this is for you
this flower I chose
I will leave it there
under a covered sky
I look in the far distance
and November is passing
and you've got 20 years
forever... now that...

you can take the
tale of a comet and
by turning the universe
you can go away
maybe you can reach
your goals now
a different world that
you never found before...
you never found before...
maybe you can reach
your goals now
a different world that
you never found before...

it just didn't have
to happen this way
now we are all a little
bit more lonely here
now we are all a little
bit more lonely here...
Eros Ramazzotti
 

31 ottobre 2016

“Halloween”




“La strega è una delle figure principali della festa. Il modo migliore per vederne una nella notte di Halloween pare sia quello di indossare vestiti al contrario e camminare all'indietro”


Brividi, terrore, raccapriccio e… un fiume di denaro.
Oggi Halloween in molti paesi è una festa seconda solo al Natale quanto a impatto culturale e indotto economico.
Negli ultimi vent'anni ha attecchito un po' ovunque e si è innestata nelle più diverse tradizioni locali.
Andiamo a conoscere meglio alcuni aspetti forse poco noti della festa del "dolcetto o scherzetto".
                                                         



Una festa italiana
Halloween non è stata inventata dagli statunitensi, ma dagli antichi Romani, che presero spunto dal Samhain celtico, il "capodanno" che il 31 ottobre separava l'estate dall'inverno, e ne fecero la festa dei morti.
Fu poi papa Bonifacio IV a cristianizzare la ricorrenza collegandola al giorno di tutti i Santi, nel VII secolo.
Negli USA prese piede solo a metà dell'Ottocento con le ondate di immigrati irlandesi che importarono le loro tradizioni, trasformandola nel tempo in una festa laica.

Perché l'arancione?
Non è solo il colore della zucca, ma anche quello che tradizionalmente evoca il concetto di forza: oltre a celebrare l'autunno, il colore-simbolo della festa richiama quindi la virtù dell'energia vitale.
Quanto al nero, è l'intuitivo collegamento con il mondo della notte e delle forze oscure.
Due colori in opposizione, per una festa che affronta la morte contrapponendole la potenza della vita.
                                                                 

La buccia della vita
Negli USA esiste una tradizione di Halloween non molto conosciuta altrove.
Consiste nello sbucciare una mela con un coltello per scoprire quanto tempo si vivrà: chi riesce a pelarla senza interruzioni avrà garanzia di lunga vita.

13 dolcetti
Per rispettare la tradizione alla lettera, quella tramandata dalla notte di Samhain dei Celti alle usanze americane odierne, la pratica del "dolcetto o scherzetto" dovrebbe essere effettuata 13 volte, bussando a 13 porte diverse e pronunciando la fatidica frase 13 volte.
Altra curiosità: il 2 novembre, giorno dei morti, la tradizione cristiana prevedeva che il cibo raccolto andasse ai mendicanti, i quali ricambiavano con preghiere per i defunti.
                                                                 

 La paura di Halloween
Halloween è ormai così diffuso nella nostra cultura che esiste una corrispondente fobia, scientificamente diagnosticata: la samhainophobia.
Consiste in una paura irrazionale di questo evento, assimilabile alla paura dei ragni (aracnofobia) e alla paura dei cimiteri (coimetrofobia).
È associata alla paura dei fantasmi (phasmofobia), delle streghe (wiccafobia) e della notte (nictofobia).

20 ottobre 2016

“Il tempo dei Fiori d'oro”

In Italia i crisantemi vengono associati al lutto e ai contesti tristi.
In tutto il Mondo, invece, sono considerati portatori di bene, gioia e prosperità.
                                                              

Perchè?
Dipende dal fatto che la "festa" dei defunti avviene in concomitanza con la fioritura dei crisantemi e per questo i fiori sono sempre stati correlati a contesti molto tristi.
                                                                         

In Oriente invece i crisantemi (il cui nome, in greco, significa "fiore d'oro") sono estremamente positivi: vengono utilizzati per matrimoni, comunioni e addirittura compleanni.
Il Crisantemo è inoltre il fiore ufficiale del Giappone tanto che, in suo onore, viene celebrata una festa addirittura dall'imperatore.
                                                                            

Numerose sono le leggende intorno alla sua nascita, ma tutte riguardano i numerosissimi petali che costituiscono il fiore: sembra infatti che una bambina gli tagliò per aumentare gli anni di vita della madre e un soldato per prolungare i giorni di licenza con la sua amata !

                                           CRISANTEMI - GIACOMO PUCCINI  

1 ottobre 2016

“Ottobre”

Sotto le tue dita io sono una castagna bruna.
Così respira in tasca ai bambini.
E la buccia, che punge tanto,
l’ha rotta l’amore
con colpi verdi.
(Jan Skàcel)
                                                             


Ottobre e gli alberi sono spogliati
di tutto ciò che indossano
Che m’importa?
Ottobre e i regni sorgono
e i regni cadono
ma tu vai avanti
e avanti.
(U2, October)                                                                     

28 settembre 2016

“Il cielo d'Irlanda”


I proverbi irlandesi sono un simbolo di saggezza, derivato dall'esperienza di un popolo (quello celtico) decisamente diverso da noi.
Queste piccole frasi sanno ammaestrare e al tempo stesso istruire, educare ed insegnare: ma in maniera giocosa, subdola (in senso positivo) e ironica, mai noiosa.
Questi proverbi irlandesi ci permettono di entrare in contatto con i valori del popolo dell'isola: essi rispecchiano le condizioni di vita delle persone da cui sono stati inventati, la società che le circonda, in tutte le sue forme, sia negative che positive.
Non sentenze, ma semplici consigli da tenere con sé.
(web)

Trova tempo per lavorare: è il prezzo del successo.
Trova tempo per pensare: è la fonte del potere.
Trova tempo per giocare: è il segreto dell'eterna giovinezza.
Trova tempo per leggere: è il fondamento della saggezza.
Trova tempo per l'amicizia: è la strada della felicità.
Trova tempo per sognare: è attaccare il tuo carro ad una stella.
Trova tempo per amare ed essere amato: è il privilegio degli dèi.
Trova tempo per aiutare gli altri: la giornata è troppo breve per essere avari.
Trova tempo per ridere: è la musica dell'anima.



                                          Fiorella Mannoia

Il cielo d'Irlanda è un oceano di nuvole e luce
il cielo d'Irlanda è un tappeto che corre veloce
il cielo d'Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù
ti annega di verde e ti copre di blu
ti copre di verde e ti annega di blu

Il cielo d'Irlanda si sfama di muschio e di lana
il cielo d'Irlanda si spulcia i capelli alla luna
il cielo d'Irlanda è un gregge che pascola in cielo
si ubriaca di stelle di notte e il mattino è leggero
si ubriaca di stelle e il mattino è leggero

Dal Donegal alle isole Aran
e da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te
il cielo d'Irlanda è dentro di te

Il cielo d'Irlanda è un enorme cappello di pioggia
il cielo d'Irlanda è un bambino che dorme sulla spiaggia
il cielo d'Irlanda a volte fa il mondo in bianco e nero
ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero
ma dopo un momento li fa brillare più del vero

Il cielo d'Irlanda è una donna che cambia spesso d'umore
il cielo d'Irlanda è una gonna che gira nel sole
il cielo d'Irlanda è Dio che suona la fisarmonica
si apre e si chiude con il ritmo della musica
si apre e si chiude con il ritmo della musica

Dal Donegal alle isole Aran
e da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te
il cielo d'Irlanda è dentro di te

Dovunque tu stia bevendo con zingari o re
il cielo d'Irlanda è dentro di te
il cielo d'Irlanda è dentro di te
Written by Massimo Bubola

24 settembre 2016

“Galway, Irlanda”

Galway, Irlanda”
                                                         
                                                                        
                                                                         
                                                                         

                                                                                  
                                                                   

                                                                            
                                                                  
foto bymonica

22 settembre 2016

“Irlanda”

L'Irlanda fotografata da mia figlia, in questi giorni.
                                                            
                                                                        

                                                                         
                                                                            
(continua)

6 dicembre 2015

“Sì, la strada è ancora là” ..

Io vagabondo

Io un giorno crescerò
e nel cielo della vita volerò.
Ma un bimbo che ne sa
sempre azzurra non
può essere l'età…

Poi, una notte di settembre
mi svegliai, il vento sulla
pelle, sul mio corpo il
chiarore delle stelle;
chissà dov’era casa mia
e quel bambino che
giocava in un cortile…

Io, vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro
soldi in tasca non ne ho,
ma lassù mi è rimasto Dio.

Sì, la strada è ancora là
un deserto mi sembrava la città.
Ma un bimbo che ne sa sempre
azzurra non può essere l'età.

Poi, una notte di settembre
me ne andai, il fuoco
di un camino, non è caldo
come il sole del mattino,
chissà dov’era casa mia
e quel bambino che
giocava in un cortile…

Io, vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro
soldi in tasca non ne ho,
ma lassù mi è rimasto Dio.

vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro
soldi in tasca non ne ho,
ma lassù mi è rimasto Dio.
Nomadi

                                                                         Io vagabondo - Nomadi                                         

27 novembre 2015

“Il Castello di Edimburgo”

Nonostante sia dotato di un’austera bellezza, il Castello di Edimburgo, pare sia abitato da creature mostruose: un pifferaio fantasma, un batterista senza testa e un cane spettrale.
E non si tratta solo di leggende.
                                                            

Nel 2001 la residenza è stata totalmente circondata da apparecchiature altamente sofisticate, atte alla rilevazione di presenze e fenomeni paranormali.
Oltre 240 volontari hanno partecipato allo studio e la metà di costoro ha segnalato avvistamenti di fantasmi e fenomeni inquietanti.
Qualcuno ha persino riferito di aver provato l’agghiacciante sensazione che qualche presenza ultraterrena gli tirasse i vestiti ..

13 novembre 2015

“I cento vini migliori del mondo”

“Sorsi comunicativi”

04 Egon Müller
Scharzhofberger Riesling Auslese
Gold Kapsel - 2013
                                                   


Dalla ripidissima collina, in totale 8,5 ettari, che sorge poprio dietro l'abitazione di questo produttore, nascono vini di grande spessore gustativo e olfattivo.
Il merito va ai terreni caratterizzati in gran parte da quell'ardesia grigia. che assicura al Riesling un profilo speziato e lievemente fumè.
Per vendemmiare il vigneto Scharzhofberger Egon Müller è costretto a passare quasi 5 volte ogni stagione, per portare a termine la raccolta di quegli acini che, in base al grado zuccherino, andranno a comporre le diverse etichette ricavate da questo cru.
                                                                                

In cantina fermentazioni spontanee, in alcuni casi di un mese, in legno talmente vecchio da poter essere parificato, per cessione aromatica, all'acciaio.
La dicitura Gold Kapsel  individua una particolare, meglio sarebbe dire maniacale, selezione delle uve.
Sorso cangiante, morbido senza essere eccessivamente zuccherino, che passa dal garofano essicato agli agrumi, dal miele di rododendro alle spezie orientali.
Capacità d'invecchiamento di almeno 40 anni.
(scelto da Luca Gardini)  Voto : 98/100

                                                           

3 novembre 2015

“Delizia alla vaniglia” …

“Delizia alla vaniglia con castagne e noci in salsa caramello”.

La "Delizia alla vaniglia con castagne e noci in salsa caramello" vi stupirà con la sua dolcezza, a cui contribuisce la vellutata salsa al caramello, ma sarà anche un sorpresa per il palato, con la sua sbriciolata di castagne e di noci, che daranno quella croccantezza sempre necessaria in un dessert morbido come questo.

Questo dolce si presta molto bene ad essere preparato e servito nella stagione autunnale, quando si raccolgono le castagne e si ha voglia di dolci corposi nel gusto ma anche con una freschezza che ci ricordi la bella stagione.
                                                            

INGREDIENTI:
4 persone

1 litro di latte
4 cucchiai pieni di amido di mais
250 gr di zucchero
1 bacca di vaniglia
castagne lessate a piacere
noci a piacere

PREPARAZIONE:

Per preparare la vostra delizia alla vaniglia con castagne e noci in salsa caramello, cominciate a scaldare il latte in un pentolino.
A parte, in un altro pentolino, unite 50 grammi di zucchero semolato con l’amido di mais.
A filo, aggiungete il latte ormai caldo e mescolate per bene, portando poi sul fuoco dolce e incorporando i semi della bacca di vaniglia.

Quando il composto si sarà rassodato, spegnete il fuoco e versatelo in stampini per budini, e lasciate riposare in frigo per 6-8 ore, in modo che il dolce rimanga bello sodo.

Quando sarà il momento di servire il dolce, preparate la salsa caramello.
Fate sciogliere i restanti 200 grammi di zucchero in un pentolino, meglio se antiaderente.
Nel frattempo portate a ebollizione 100 ml di acqua.
Quando lo zucchero si sarà sciolto, aggiungete subito l’acqua calda e mescolate per bene, a fuoco dolce, poi spegnete e fate raffreddare.

Impiattate il dessert aggiungendo delle castagne e delle noci sbriciolate e poi coprendo il tutto con una dolce colata di salsa caramello.

Servite la vostra delizia alla vaniglia con castagne e noci in salsa caramello.
Primo Chef 

Vino : Picolit, bianco, di medio corpo, morbido e profumato, ottenuto da vendemmia tardiva.
                                                             
  Buon dolce e buon appettito!!  
Curiosità 

Il nome di questo vino è legato al vitigno Picolit, il quale, oltre alla caratteristica di non portare a frutto diversi fiori - generando grappoli con pochi chicchi -, si distingue per le piccole dimensioni degli acini.
Le origini stesse del vitigno, però, sono piuttosto nebulose: nel Settecento l'agronomo friulano Antonio Zanon ipotizzò una provenienza africana del Picolit, successivamente trapiantato in Francia con il nome di pique-pouille, da cui il friulano piculìt.                                           

28 ottobre 2015

“L’Expo 2015 ha chiuso i battenti”

People Of Expo
Francia
                                                                        
Francia
                                                                        
Olanda
                                                                                 
Giappone
                                                                                
Città del Vaticano
                                                                               
Albero della Vita
La Madonnina                          fotobyfeli&monica

23 ottobre 2015

“Expo – La Spagna”

“La Spagna”
                                                      
                           


   


fotobyfeli&monica

20 ottobre 2015

“Expo 2015 – CHINA”

Padiglione - China
                                                                           
Interno Pad. China
                                                                             
Interno Pad. China
 
Interno Pad. China
                                                                                       
Interno Pad. China
                                                                             
Interno Pad. China
Interno Pad. China
fotobyfeli&monica
                                                               Video byfelicya                                                    

19 ottobre 2015

“Expo 2015 - esterni”

Da Mantova a Milano .. il giorno dopo ..
                                                             
                                                                            
    
                                                                           

fotobyfeli&monica  

continua ..