ESTATE di Cesare Pavese
C'è un giardino chiaro, fra mura basse,
di erba secca e di luce, che cuoce adagio
la sua terra. È una luce che sa di mare.
Tu respiri quell'erba. Tocchi i capelli
e ne scuoti il ricordo.
Ho veduto cadere
molti frutti, dolci, su un'erba che so,
con un tonfo. Così trasalisci tu pure
al sussulto del sangue. Tu muovi il capo
come intorno accadesse un prodigio d'aria
e il prodigio sei tu. C'è un sapore uguale
nei tuoi occhi e nel caldo ricordo.
Ascolti.
La parole che ascolti ti toccano appena.
Hai nel viso calmo un pensiero chiaro
che ti finge alle spalle la luce del mare.
Hai nel viso un silenzio che preme il cuore
con un tonfo, e ne stilla una pena antica
come il succo dei frutti caduti allora.
Cesare Pavese



.. il mare di luglio ..
.. e ascolto questa canzone ..
Elvis Presley
Ti Senti Sola Stasera :
è finita così
senza un vero perchè,
ma ogni notte
ti sento con me,
e mi chiedo se tu
anche tu come me
resti sveglia
e mi pensi con te.
Sono lunghe le ore
se tu non sei qui,
non ha senso la vita
vissuta così,
se sei sola anche tu
anche tu come me,
vuoi che torni
che torni da te.
ti senti sola stasera
ti senti sola come me?
questa stanza sembra buia
senza il tuo sorriso,
guardo la tua poltrona vuota
e sento tutta la solitudine del mondo
se mi hai amato
dovresti desiderare di essere
ancora tra le mie braccia.
Io non ho mai parlato
a nessuno così,
non avrei mai pensato di
essere così ''tenero''
una cosa che detestavo,
mi chiedo una volta....due
mille volte se dispiace
anche a te non vedermi
se stai aspettando che torni,
mentre io resto qui
a rimpiangere
quello che ho perduto.
Se sei sola anche tu
anche tu come me,
vuoi che torni
che torni da te?
è finita così
senza un vero perchè,
ma ogni notte
ti sento con me,
e mi chiedo se tu
anche tu come me
resti sveglia
e mi pensi con te.
Sono lunghe le ore
se tu non sei qui,
non ha senso la vita
vissuta così,
se sei sola anche tu
anche tu come me,
vuoi che torni
che torni da te.
ti senti sola stasera
ti senti sola come me?
questa stanza sembra buia
senza il tuo sorriso,
guardo la tua poltrona vuota
e sento tutta la solitudine del mondo
se mi hai amato
dovresti desiderare di essere
ancora tra le mie braccia.
Io non ho mai parlato
a nessuno così,
non avrei mai pensato di
essere così ''tenero''
una cosa che detestavo,
mi chiedo una volta....due
mille volte se dispiace
anche a te non vedermi
se stai aspettando che torni,
mentre io resto qui
a rimpiangere
quello che ho perduto.
Se sei sola anche tu
anche tu come me,
vuoi che torni
che torni da te?
Are you lonesome tonight?
Are you lonesome tonight?
Do you miss me tonight?
Are you sorry we drifted apart?
Does your memory stray to a bright summer day
When I kissed you and called you sweetheart?
Do the chairs in your parlour seem empty and bare?
Do you gaze at your doorstep and picture me there?
Is your heart filled with pain?
Shall I come back again?
Tell me dear, are you lonesome tonight?
(Parlato)
I wonder if you're lonesome tonight
You know someome said that the world's a stage
And each must play a part
Fate had me playing in love with you as my sweetheart
Act One was when we met
I loved you at first glance
You read your lines so cleverly and never missed a cue
Then came Act Two
You seemed to change - you acted strange
And why, I've never known
Honey you lied when you said you loved me
And I had no cause to doubt you
But I'd rather go on hearing your lies
Than to go on living without you
Now the stage is bare and I'm standing there
With emptiness all around
And if you won't come back to me
Then they can bring the curtain down
Is your heart filled with pain?
Shall I come back again?
Tell me, dear, are you lonesome tonight?
.. una delle canzoni di Elvis, che più amo in assoluto ..
"Paura della notte".
Paura gigantesca,
paura appiccicosa,
paura più assillante
di una mosca noiosa.
Paure che hai dentro,
paure che hai fuori,
paure che ti vengono
come i raffreddori.
Ce l'hanno proprio tutti,
non è escluso nessuno,
un po' di tremarella
se la porta dietro ognuno.
Ce l'hanno i calciatori,
bagnini ed avvocati,
ce l'hanno i genitori,
bambini e fidanzati.
Allora come fare,
come si fa a scacciare,
la chiudi dentro un sacco
e poi la butti a mare?
Non esiste una ricetta
e neppure una magia,
un poco di paura
ti tiene compagnia!

Dove vai? Resta.
Contro la paura della notte
possiamo ancora tenerci compagnia.
(Alessio Paša, "Paura della notte".)
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