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13 settembre 2012

Last Tango in Paris

Maria Schneider


Nacque da una relazione tra l'attore francese Daniel Gélin e Marie-Christine Schneider.
La madre era una modella rumena di umili origini, che gestiva una libreria a Parigi.

Maria Schneider : eternamente legata, nell'immaginario cinefilo, al personaggio di Jeanne. L'indimenticabile, intensa amante di Marlon Brando in Ultimo tango a Parigi, capolavoro crepuscolare ed erotico firmato Bernardo Bertolucci.


Maria Schneider
Si è affermata tuttavia solo con Ultimo tango a Parigi, che le regalò una fama mondiale facendola entrare nella storia del cinema, ma allo stesso tempo la distrusse psicologicamente facendola precipitare nel più terribile degli abissi: l'eroina.
Marlon Brando y Maria Schneider
Una vita difficile, complicata, drammatica, quella della Schneider. Segnata da un'infanzia difficile, da problemi psicologici e anche da quel ruolo "maledetto" accanto a Brando. Da cui non è riuscita a liberarsi, e per cui ha più volte manifestato una sorta di odio/amore. In una sua intervista, della quale riassumo quello che mi sembra dare di più l'immagine della bella attrice, scomparsa così giovane.

"... all'epoca ero troppo giovane, non lo sapevo. Così fui costretta a sottopormi a quella che ritengo essere stata una vera violenza. Le lacrime che si vedono nel film sono vere. Sono lacrime di umiliazione."

E ancora : ""Ho sofferto, ma dopo quel film sono entrata nella storia del cinema".
Anche la risposta del regista B. Bertolucci lascia molto tempo per pensare ..
"La sua morte è arrivata troppo presto, prima che io potessi riabbracciarla teneramente, dirle che mi sentivo legato a lei come il primo giorno, e almeno per una volta, chiederle scusa"

Cosa assolutamente vera: quel posto, nella storia del cinema, Maria se l'è conquistato davvero. Per sempre.

È morta il 3 febbraio 2011 a 58 anni a causa di un cancro ai polmoni ed è stata sepolta a Parigi nel cimitero del Père-Lachaise.






Last Tango in Paris


Il nostro incontro
in un giorno livido,
il tempo di capire che
non ci sarebbe stato
altro mai più.
L'ultimo tango,
l'ultimo amore,
l'ultima discesa all'inferno.
E tu, tu e la tua bellezza
 impaziente.
Mostravi il tuo corpo
senza pudori.
I tuoi occhi,
 le tue labbra affamate,
i tuoi seni gonfi di passione,
e Dio, le mani, quelle dita
mai sazie di me,
delle mie vene.
Ed io avevo tutto,
te, la vita, il tempo.
Jimmy

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