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2 febbraio 2013

"Festa delle Candele"

Oggi, due  febbraio, la chiesa cattolica festeggia la "Candelora" con le benedizioni delle candele.
La candela è il simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”.

La "Candelora", ricorda il rito di purificazione che la Vergine Maria seguì dopo aver dato alla luce Gesù Cristo, in conformità con la legge ebraica,ogni madre che dava alla luce un figlio maschio era considerata impura per un periodo di 40 giorni..

Oggi questa festa ha un po’ perso di quelle rappresentazioni popolari del passato, ma rimane pur sempre un grande appuntamento religioso.

"per ingrandire .. cliccare"
Diciamo che conclude le cerimonie natalizie e ci incammina verso la Quaresima e la Santa Pasqua.

In molti Paesi europei, per la Candelora si cucinano piatti specifici, che vengono offerti alla natura, in particolare in Francia è la "festa nazionale delle crepes". In Francia sono un simbolo tradizionale di amicizia e alleanza e i mezzadri le offrivano ai loro padroni. Servite tradizionalmente in occasione della Candelora il 2 febbraio, si usava esprimere un desiderio quando si voltava la crêpe nella padella.

( delle crêpes .. ne vorrei parlare in seguito, anche perché le adoro .. sia salate, che dolci!) 



"les crepes"

Negli Stati Uniti e nel Canada, il 2 febbraio ricorre il "Groundhog Day" ovvero Il Giorno della Marmotta  è associata alla nostra Candelora (Candlemas Day) .

Anche qui non posso non ricordarmi del bellissimo film con Bill Murray, Andie MacDowell.

                                                                   

In Gran Bretagna nella notte di Candelora, molte persone usano mettere delle candele accese alle finestre di casa.
E c’è anche un proverbio che ne parla : 

“If Candlemas Day be fair and bright
Winter will have another fight
If Candlemas Day bring clouds and rain
Winter is gone and won’t come again”


Infatti c’è anche la “Candelora” sotto il profilo  meteorologico con le storie contadine e tutti i suoi proverbi.
Infatti dopo il 2 febbraio, se marzo non si toglie qualche capriccio, la natura precocemente si agghinda di splendidi ornamenti primaverili e il clima diventa mite, l’aria serena, il cielo azzurrissimo.

Nel calendario popolare la festa dà occasioni a pronostici sull’inizio della primavera:

Per la santa Candelora,
o che nevichi o che piova
dell’inverno siamo fuori .

Quando vien la Candelora
dell’inverno siamo fora;
ma se piove o tira il vento
de l’inverno siamo dentro .

Oggi queste antiche tradizioni sono quasi i del tutto perdute, ma rimangono nei racconti dei piu’ anziani e ne sono la memoria storica.

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