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20 settembre 2013

“La splendida Pienza”

Pienza, Toscana.

Sono molte e celebri le immagini della città ideale, così come essa venne concepita e sognata nel “Rinascimento”.
La città dell’utopia nella quale l’uomo potesse vivere in armonia con se stesso e la natura.
Ma c’è un luogo in terra senese, in Val D’Orcia a pochi chilometri da Montepulciano, in cui un grande Papa, “Pio II”, al secolo Enea Silvio Piccolomini, questo sogno volle realizzarlo davvero.
                                                                  
Pienza
Pienza, “la città di Pio”.
                                                                              
Pienza
Inizialmente la ristrutturazione doveva riguardare solo la piazza centrale, ma poi l’idea che prese corpo, fu quella di incastonare il centro rinascimentale nel gomitolo di stradine e di vicoli del vecchio borgo medievale.
Il Papa che annoverava tra le sue conoscenze l'architetto italiano Leon Battista Alberti, gli chiese  un progetto per costruire appunto una “città ideale”.
Sorse così la cattedrale di ispirazione gotica  dalle proporzioni perfette, inondata di luce.
                                                                                    
Pienza, Piazza Pio II
Il “Palazzo Piccolomini”, maestoso, fu invece la residenza del Papa, con l’elegante portico ad arcate che cinge il cortile ed un  loggiato dal quale abbraccia la vista spettacolare della “Val d’Orcia”.
                                                                               
Val d' Orcia vista da Pienza

                                                 PIENZA Città ideale

L’insieme regala una sensazione di equilibrio e d’armonia che rendono questo luogo unico al mondo e meta privilegiata del turismo internazionale.
Pienza, dal 1996, è annoverata fra i patrimoni naturali, artistici e culturali dell'UNESCO.         

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