La frutta contiene solitamente al suo interno più dell’80% di acqua e ha tutte le vitamine, carboidrati, aminoacidi e acidi grassi di cui il corpo ha bisogno.
Ma sappiamo come e quando mangiarla?
La frutta ha bisogno di poca energia per essere digerita, infatti in soli 20 minuti arriva nell’intestino e rilascia i suoi nutrienti, a differenza delle 3 ore necessarie per un pasto “normale”, ma ciò avviene solo se il nostro stomaco è vuoto.
Spesso si mangia la frutta subito dopo i pasti, ma non c’è niente di più sbagliato perché il cibo ingerito precedentemente impedisce alla frutta di arrivare subito nell’intestino, perdendo così le sue sostanze nutritive.
È quindi consigliabile attendere alcune ore dopo i pasti per consumare della frutta, ecco alcuni esempi:
Insalata o verdura cruda : 2 ore
Pasto ben combinato : 3 ore
Pasto ben combinato, con carne : 4 ore
Pasto non ben combinato : 8 ore
È pensiero comune che serve una colazione abbondante per affrontare bene la giornata.
Ma se mangiamo troppo, saranno necessarie almeno 4 ore per digerire la colazione abbondante, e l’energia sarà utilizzabile solo verso l’ora di pranzo o nel primo pomeriggio, con l’inconveniente che l’organismo durante la mattinata ha speso altra energia per digerire.
Quindi, a colazione, meglio consumare frutta fresca, veloce da digerire e che ci fornisce subito l’energia di cui abbiamo bisogno!
Preferibili a colazione una mela o una pera, mentre a metà mattina se abbiamo fame possiamo mangiare delle pesche, arance o banane.
Tuttavia la frutta che ci fa bene è quella fresca, se cucinata perde tutte le sue proprietà benefiche, se pastorizzata diventa acida.
Lo stesso vale per i succhi di frutta: sono buoni solo se fatti con frutta fresca.





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