E' nata a Parigi il 19 dicembre .. oggi è il suo compleanno .. dunque .. sceglierà il nome d'arte di Edith "Piaf" (che in argot parigino significa "passerotto") in occasione del suo debutto, nel 1935.
Edith Piaf è quanto di più lontano ci si può immaginare da quel modo di porsi e per avvicinarsi a lei e capire la sua arte è necessaria una certa attenzione, uno sforzo che permetta di andare al di là di dati superficiali.
Inoltre, l'universo cantato nei suoi testi è spesso quello degli umili, di storie meste e sconsolate tese ad infrangere troppo facili sogni, cantate con una voce che trasmette il mondo dell'umanità quotidiana con il suo sconfinato e straziante dolore.
Nel quartiere Ménilmontant, il museo-associazione Edith Piaf ospita numerosi souvenirs dell'artista. Situato in un piccolo appartamento della via Crespin du Gast, "gli amici di Edith Piaf" hanno riunito gli abiti da sera e i vestiti appartenuti alla cantante ed inoltre manifesti, lettere, sculture, foto e tanti altri souvenir dell'artista.
Personalità fuori dal comune, Edith Piaf resta la cantante francese più conosciuta nel mondo e che meglio incarna l'immagine della Parigi del XX secolo. Il museo racconta il percorso di quest'artista, dal café Chez Louisette, alla consacrazione all'Olympia ed infine al Carnegie Hall di New York. Appena varcata la soglia del museo la voce della "Mome" risuona nelle stanze e ciò vi basterà per tuffarvi nel suo universo.
"Voglio far piangere la gente anche quando non capisce le mie parole".
(Edith Piaf)




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