Sentire, ad un tratto, qualcosa
dentro di te che si ferma.
Eccola, lei, abbracciarti
come due braccia che ti amano.
Sentire la pelle muoversi al suo suono,
la mente vagare di nota in nota.
Essa, pian piano, ti penetra dentro,
sempre più completamente,
sempre più definitivamente.
Ti prende per mano
ti trascina con sé.
Poi, di colpo, dolcemente,
inesorabilmente si allontana.
E tu la senti andare via,
con la mente in subbuglio:
che strano, innamorarsi di una musica.
Nessun commento:
Posta un commento