Questo delizioso dolce, io lo faccio “al cucchiaio” .. molto morbido.
Ci vogliono :
500 g di mascarpone
20 biscotti “savoiardi” (anche meno, per me) ..
5 uova
1 cucchiaio (da tavola) di zucchero per ogni tuorlo d’uovo
Caffè per bagnare i “savoiardi” q. b.
Liquore “Marsala” o “Maraschino” q.b.
Cacao in polvere per ultimare il “Tiramisù”.
Poi mi metto al lavoro :
Per prima cosa preparo il caffè, e lo lascio raffreddare un pochino.
Nel frattempo prendo i tuorli (tenendo da parte gli albumi) e lo zucchero : verso il tutto in una pirofila abbastanza profonda e con un mestolo di legno continuo a lavorare il composto fino a quando avrò ottenuto una crema dall’aspetto morbidissimo ..
Aggiungo poi il mascarpone a cucchiaiate e mescolo piano fino a riuscire a raggiungere un aspetto liscio e senza grumi.
Ora, monto a neve gli albumi, facendo attenzione per non smontarli e li aggiungo delicatamente alle uova e mascarpone già amalgamati.
Ecco, la crema al mascarpone è pronta ..
Prendo i savoiardi , li intingo bene nel caffè e li adagio in una teglia, meglio se rettangolare e con delicatezza.
A a questo punto li ricopro con metà della crema al mascarpone che ho preparato.
Sopra a questa metto altri savoiardi bagnati nel “Marsala o nel Maraschino”.
Naturalmente li inzuppo in un piatto a parte.
Aggiungo la seconda metà del composto (la crema al mascarpone, rimasta) versandola a poco a poco con un cucchiaio di legno, livellandola con una spatola.
Spolverizzo infine con del cacao fino a ricoprire per bene tutta la superficie del "tiramisù".
Un piccolo segreto che ho scoperto da sola è questo : meno biscotti metto, più il “tiramisù” diventa cremoso.
Facilissimo da fare, (credo di non impiegarci più di mezzora) ..
Quindi lo metto in frigorifero fino al momento di gustarlo.
Ci abbino un Vespaiolo Spumante Millesimato.


Ciao Felicya..anch'io mi cimento nella preparazione del tiramisù, ma ho una ricetta diversa dalla tua; uso i pavesini e la crema zabaione, inoltre non 5 ma 4 uova (tuorli)..per il resto il procedimento è simile!
RispondiEliminaCiao Nicolò .. lo potevo immaginare, viste le tue molteplici doti .. eh eh .. facciamo così : la prossima volta che lo facciamo (il "tiramisù").. io provo la tua ricetta e tu la mia. Promesso ?
RispondiEliminaDiciamo che tengo i difetti nel cassetto mentre mi piace sbandierare i miei pregi..certo, si può fare quando ci sarà l'occasione!! Adesso son preso dagli ultimi esami prima della laurea (sperando tutto fili liscio!), infatti non ti ho ancora risposto con le soluzioni dei rebus di questa settimana: non ho avuto tempo di guardare (e capire!) con calma il primo, ci riproverò magari gustandomi una pesca melba!!
RispondiEliminaFai bene a tenerli nel cassetto .. perchè sei una "persona solare" (mi fermo qui .. eh eh ..). Tanti auguri per i tuoi esami, la Laurea è importante, pensa al "tuo futuro". I tuoi commenti qui sono graditissimi. Ah dimenticavo .. buona la "Pesca Melba"..!!
RispondiEliminaCiao, non è che poi inzuppando bene i savoiardi, si crea Quel liquido sotto il tiramisù, che da un po' fastidio? Grazie
RispondiEliminaCiao Anna Tiziana, ecco .. non è che si debbano inzuppare moltissimo, i savoiardi, anche perchè poi la crema che otterrai li rende ulteriormente morbidi.
RispondiEliminaIo prendo una fondina o un piatto fondo, verso del liquore e li passo velocemente, trasferendoli poi nella pirofila dove aggiungo la crema ottenuta.
Grazie per passare dal mio blog.