Molte canzoni mi sono rimaste nel cuore.. alcune non l'hanno mai vinto .. altre forse, ma ha poca importanza .. le collego sempre a dei ricordi visivi .. a fatti che accadono o che sono accaduti ..
Questa canzone, che mi colpì particolarmente, risale all’anno 1988, e si classificò al terzo posto.
Ma quello che mi colpisce ancora di più è il fatto che tocca un argomento scottante : “la violenza sulle donne” .. che proprio “oggi” venticinque anni dopo .. è “storia attualissima” ..
Non voglio parlarne più di tanto, ci sono “i media”, “i giornali” e ancora “libri e libri” che ne parlano sempre, cercando di sviscerare il problema ma tutto questo serve a poco .. lo confermano i fatti di ogni giorno.
C’è una domanda che non trova risposta.
Io vedo un mondo diviso fra coloro che vedono nell’altro una persona da rispettare .. e al contrario vedo coloro che, con antica testardaggine, considerano l’altro un oggetto da possedere e schiavizzare.
Davanti a queste donne, mariti, amanti, compagni si rivelano ragazzini che stentano a crescere e confondono la passione con il possesso e, per questo, l'amore lo rubano: alle bambine che non sanno, alle donne che si donano troppo ed anche a donne che amano troppo ..
Chissà che da un’epoca di cambiamenti, troppo lenti e spesso contradditori per tutte le donne, non si stia approdando a un cambiamento d’epoca.
La ragazza non immaginava
che anche quello fosse l’amore
in mezzo all’erba lei tremava
sentiva addosso ancora l’odore
“Chissà chi era cosa voleva
perché ha ucciso i miei pensieri
chissà se un giorno potrò scordare
e ritornare quella di ieri”
La ragazza non immaginava
che così forte fosse il dolore
passava il vento e lei pregava
che non tornassero quelle parole
“Adesso muoviti fammi godere
se non ti piace puoi anche gridare
tanto nessuno potrà sentire
tanto nessuno ti potrà salvare”
E lei sognava una musica dolce
e labbra morbide da accarezzare
chiari di luna e onde del mare
piccole frasi da sussurrare
e lei sognava un amore profondo
unico e grande più grande del mondo
come un fiore che è stato spezzato
così l’amore le avevan rubato
La ragazza non immaginava
che così lento fosse il dolore
stesa nel prato lei piangeva
sulle sue lacrime nasceva il sole
E lei sognava una musica dolce
e labbra morbide da accarezzare
chiari di luna e onde del mare
piccole frasi da sussurrare
e lei sognava un amore profondo
unico e grande più grande del mondo
ma il vento adesso le aveva lasciato
solo il ricordo di un amore rubato
Come un fiore che è stato spezzato
così l’amore le avevan rubato
L'Amore Rubato-Luca Barbarossa
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