Tremosine, un paese incantato, dove le Alpi si tuffano nell’azzurro del Lago di Garda e le atmosfere alpine abbracciano quelle mediterranee.
Un paese dove il fascino di una natura incontaminata appaga lo spirito e la vita scorre semplice e tranquilla, seguendo i ritmi delle stagioni.
Un paese dove anche la vacanza diventa un’esperienza magica e indimenticabile.
A Tremosine si arriva transitando lungo la strada che dalla Riviera Bresciana del Garda si arrampica nella profonda “forra” del torrente “Brasa”, a tratti scavata nella roccia, a tratti a sbalzo su strapiombi e lago che lasciano meravigliati.
E’ un percorso eccezionale dal punto di vista paesaggistico, percorrendolo sembra di entrare, letteralmente, nelle viscere della terra.
Nel volgere di pochi minuti, la vivacità della riviera gardesana, lascia il posto alla tranquillità di Pieve, vero e proprio belvedere naturale, affacciato sul lago.
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| Forra del torrente Brasa |
E tutte insieme, le diciotto frazioni, dominano il Lago di Garda.
Alcune sono circondate da viti e ulivi, altre da pascoli e boschi selvaggi.
Una, Campione, la mecca dei surfisti e dei velisti di tutta Europa, si affaccia direttamente a Lago.
Il paesaggio è di quelli che tolgono il fiato. Ovunque terrazze naturali a picco sul lago, dalle quali, la natura mostra all’uomo tutto il suo splendore.
Ogni borgo è una scoperta per il visitatore, tra antiche mura e vecchi portoni, chiese e piazze vivaci, si è avvolti dall’atmosfera tranquilla delle piccole comunità di montagna, dove la vita scorre serena, seguendo i ritmi e le usanze semplici di un tempo.
Nei vecchi borghi si respira l’anelito della storia : la profonda religiosità di questa gente e la prosperità economica dei secoli del dominio veneto, hanno lasciato testimonianze pregevoli di Arte Sacra.
Celebre il Campanile Romanico della Chiesa Parrocchiale di Pieve.
Ed è in questa chiesa che ogni anno, a febbraio, si consuma una delle tradizioni religiose più antiche, di cui rimane traccia oltre che a Tremosine, in pochissime altre località : “I Sacri Tridui”. Per l’occasione, la comunità dispone, dietro all’altare, un’imponente struttura che regge “365 Candele”, una per ogni giorno dell’anno. Il colpo d’occhio è di grande effetto.
Altre antiche usanze scandiscono il trascorrere delle stagioni, giochi popolari.
Intorno ai centri abitati, affacciati sul Lago di Garda, si estendono vallate profonde e monti incontaminati e sono il regno di numerose specie animali.
Non è difficile, all’alba o al calar della sera, scorgere cervi, caprioli, mufloni,.
Ma possiamo anche incontrare e vedere la maestosa Aquila Reale.La vegetazione è lussureggiante, tipicamente mediterranea in riviera, alpina nell’entroterra, dove la natura ha messo a disposizione degli appassionati, un vero e proprio paradiso botanico ricco di fiori endemici, unici al mondo.
In realtà sono tante le sorprese che questi monti riservano al visitatore : l’Antico Eremo di San Michele che è quasi nascosto dalla vegetazione dell’omonima valle. L’eremo è di origine longobarda ed è stato nei secoli, luogo di eremitaggio e di preghiera.
Insomma, ognuna delle 18 frazioni di Tremosine, è un punto di partenza per inoltrarsi tra pascoli e pinete balsamiche, negli angoli più suggestivi del parco.
Si perché questo borgo fa parte del Parco Naturale dell’Alto Garda Bresciano.
L’alto Garda è una vera e propria galleria del vento naturale, ed ecco perché è un luogo ricercato da tutti gli amanti degli sport acquatici come la vela e il surf.
Non dimenticate la bicicletta.
Non mancano spiagge attrezzate e campi da tennis, se vi passerete le vacanze non vi annoierete di certo.
Ma basta anche una bellissima domenica, passata qui, basta partire presto e tornare verso sera ..







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