Lisbona è indubbiamente una delle più interessanti tra le capitali d’Europa, anche in autunno, con il primo freddo, quando il clima temperato di cui gode permette di dedicarsi al turismo e alla visita dei pittoreschi quartieri storici.
Scoprire Lisbona, quindi, sarà un’esperienza unica e indimenticabile.
Cosa vedere
È d’obbligo una tappa tra le vie del Bairro Alto, centro modernissimo e multiculturale popolato da gente proveniente da tutto il mondo!
Lasciatevi tentare dalle accoglienti caffetterie e monumenti e non mancate di indugiare tra i negozi di design, le boutique o gli atelier degli artisti portoghesi.
Prendete il tram, giù per le ripide strade, fino al quartiere Chiado, punto di incontro di giovani, artisti e intellettuali e sosta a ‘A Brasileira’, un antico caffè in Rua Garret riconoscibile dalla statua di bronzo del poeta Pessoa che ospita al suo esterno.
È in questo locale che, per la prima volta, venne servita la bica, una tazzina di caffè molto forte simile ad un espresso.
Oltre a locale storico, infatti, ‘A Brasileira’ è stata dichiarata “Patrimonio architettonico portoghese” e “Immobile di interesse pubblico”: un vero e proprio caposaldo della tradizione locale e dell’architettura lisboneta.
Due passi al Carmo
Vicino al Chiado sorge il Carmo, un quartiere artistico molto piacevole che vanta un’attrattiva unica nel suo genere: l’irresistibile Elevador da Santa Justa, il leggendario e centenario ascensore aperto al pubblico progettato da un allievo di Gustave Eiffel e caratterizzato da uno stile architettonico particolare. L’elevador collega il Carmo con la Baixa, il tradizionale centro commerciale della città.
Non perdetevi la gita a Belém
Subito fuori Lisbona, Belém è la località dalle cui spiagge si mossero le navi del navigatore Vasco da Gama alla scoperta della rotta per l’India. Particolarissimo il Mosteiro dos Jerónimos che domina la grandiosa Praça do Império, sicuramente uno dei monumenti più belli e maestosi della capitale, a sua volta Patrimonio Culturale dell’umanità per l’UNESCO. Sempre a Belém si trova un altro monumento ben più moderno ma altrettanto significativo e suggestivo: il Pedrão dos Descobrimentos (Monumento alle scoperte), simbolo della maestosa grandezza dell’epoca delle scoperte geografiche e dedicato ai navigatori portoghesi più importanti.
Poi qui a Belèm ho scoperto dei locali storici che attendono solo di essere svelati al pubblico, come la Pastéis de Belém a Lisbona.
Questa capitale europea, è una città particolarmente affascinante, affacciata sull’oceano, ma oggi voglio raccontarvi di questi dolcetti fantastici, che mi tornano alla mente ogni volta che mi capita di sentire il profumo della cannella.
Queste sublimi tartellette alla crema di 8 centimetri di diametro hanno un gusto squisito e la ricetta è segreta.
La sua fama supera le frontiere, ed è meta di un vero e proprio pellegrinaggio.
Il labirinto di sale con “azulejos” alle pareti accoglie chi voglia gustare direttamente questa delizia, in un attacco di generosità, acquistarne una scatola, in tubi da 4 o da 8.
Il gestore della “Fabrica” dichiara di sfornarne quotidianamente circa 20mila.










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