La leggenda di Don Hernando, conquistatore spagnolo, alla corte di Luigi XIII, Re di Francia
Siamo in una taverna francese del 1615, dove alcuni cavalieri stanno discutendo sulla leggendaria vita di Hernàn Cortés in terra azteca, e molti di loro non capiscono che cosa sia questa bevanda del “xocolatl” che la Regina Anna d’Austria, Infanta di Spagna vuol portare come abitudine alla Corte francese, quando entra un avventore olandese, ricco armatore, la cui proprietà conta più di venti velieri ed è egli stesso abilissimo navigatore.
Si innesca una grande discussione su avventure di mare e delizie del palato che si trovano oltre oceano, quando arriva la notizia che il padrone della taverna, fratello di una cuoca che lavora a Corte, ha avuto un figlio.
Inizia una grande festa, e dalla cucina escono torte dolci a volontà per tutti gli avventori accompagnati da misteriose tazze fumanti e strani pasticcetti neri : la moda spagnola appena introdotta a Corte entra anche nelle abitudini della gente comune, ed è già leggenda ..!!
Era già stato riconosciuto dai Toltechi, dai Maya e dagli Aztechi che ci hanno tramandato il nome di "cacauatl".
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| Gli Aztechi e "Xocolatl" |
Utilizzavano le fave di cacao, per preparare una bevanda molto nutriente chiamata "Xocolatl", nome dal quale deriva certamente l’attuale "cioccolato".
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| Fave di Cacao |
Poi, nel 1528, Cortez portò in Spagna il primo cacao nonché gli attrezzi necessari per preparare l’esotica bevanda, che incontrò rapidamente un grande successo a Corte.
Nel 1615 Anna d’Austria, Infante nata e cresciuta a Madrid, andata poi in sposa al re Luigi XIII di Borbone, detto il Giusto , introdusse la bevanda al cioccolato alla Corte francese.
A Parigi diventò, per l’aristocrazia, una bevanda prestigiosa ed alla moda e da qui trovò diffusione in tutta l’Europa.
Ancora oggi, una tazza di cioccolata fumante è una gran bella tentazione !!






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