Il primo calendario dell'Avvento interamente fatto in casa di cui si conserva traccia lo possiamo datare al 1851.
Il primo calendario dell'avvento fu stampato a Monaco di Baviera nel 1908, il suo ideatore fu Gerhard Lang il quale decise di continuare l'idea di sua mamma che di anno in anno preparava per Natale calendari colorati per tutti i suoi figli in quanto la famiglia era molto numerosa e povera.
Negli anni 20’ il calendario si arricchì di piccole tavolette di cioccolato inserite sotto le finestrelle numerate da 1 a 24.
Ma c'è un intero paese che ogni Natale si trasforma in un gigantesco calendario dell'avvento : si tratta di “Christkindl” una frazione di Steyr in “Austria” famoso per essere anche l'ufficio postale di Gesù Bambino.
Il calendario dell'Avvento è una tradizione dei Paesi del Nord Europa, che si sta diffondendo anche in Italia. Anche i bambini sono coinvolti in questa attesta proprio attraverso il calendario dell'Avvento.
Un calendario dell'Avvento semplice può essere un foglio dove è illustrata la Natività.
Per i bambini questo rappresenta un goloso conto alla rovescia, iniziando di solito dal primo dicembre fino a Natale.
Nel foglio sono nascoste 24 caselle, una per ogni giorno che separa dal Natale.
Ad ogni giorno del calendario corrisponde qualcosa come un dolcetto, un cioccolatino o un biscottino.
I bambini aprono la casella del giorno e scoprono così riflessioni dolci e proponimenti.
Noi adulti invece, possiamo trovare ogni giorno, un pensiero, una frase, un ricordo che ci porti fino al Natale.
Io son Dicembre
Io son Dicembre, vecchietto, vecchietto,
l'ultimo figlio dell'anno che muore.
Ma quando nasce Gesù benedetto
reco nel mondo la pace e l'amore.
Porto col ceppo girando i camini
dei bei regali ai bimbi piccini.



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