Aveva 63 anni. Era malato da tempo.
"A volte immaginare la verita' è molto peggio che sapere una brutta verita".
"La certezza puo' essere dolore. L'incertezza e' pura agonia".
Nel 2002 Giorgio Faletti sorprende la critica pubblicando il suo primo thriller che si intitola "Io uccido", e che vende più di quattro milioni di copie.
Alla fine dello stesso anno viene colpito da un ictus che fortunatamente riesce a superare senza conseguenze serie.
Nel 2004 esce il secondo romanzo "Niente di vero tranne gli occhi", che al momento ne ha vendute tre milioni e mezzo.
''L'uomo è uno e nessuno.
Porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a capire quale delle due pesa di più.
Qualche volta prova l'impulso irrefrenabile di staccarle e appenderle a un chiodo e restare lì, seduto a terra, come un burattino al quale una mano pietosa ha tagliato i fili''.
Comincia così ''Io Uccido'' il romanzo che nel 2002 rivelò il talento di Giorgio Faletti come scrittore e che anzi fece di lui un fenomeno dell'editoria.
''A volte - prosegue l'incipit - la fatica cancella tutto e non concede la possibilità di capire l'unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino della follia.
Tutto intorno è un continuo inseguirsi di facce e ombre e voci, persone che non si pongono nemmeno la domanda e accettano passivamente una vita senza risposte per la noia o il dolore del viaggio, accontentandosi di spedire qualche stupida cartolina ogni tanto''.
"La vita ha spesso una trama pessima. Preferisco di gran lunga i miei romanzi."
Giorgio Faletti
Ciao Giorgio .. difficile scordarsi di un uomo dalle mille vite .. come te .. !!



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